GP Brasile: le qualifiche viste dalla Ferrari

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Sensazioni contrastanti per la Scuderia Ferrari Marlboro al termine della più lunga sessione di qualifiche nella storia della Formula 1. Da una parte c’è la soddisfazione per il quinto posto di Kimi Raikkonen, autore di una bellissima prova, dall’altra il rammarico per l’ultimo di Giancarlo Fisichella, rimasto fermo in pista all’inizio della prima frazione, quando le condizioni dell’asfalto erano davvero al limite dell’impraticabilità.

Dice Stefano Domenicali: "Domani (oggi, ndr.) ci attende una gara molto importante nella lotta per il terzo posto ed è un peccato non poterla affrontare con entrambe le macchine nella prima metà della griglia, visto che i nostri principali avversari sono piuttosto indietro; peraltro, dobbiamo tenere d’occhio anche la Toyota, che non è poi troppo distante in classifica".

Fisichella è amareggiato: "Quando è iniziata la qualifica le condizioni erano praticamente impossibili. Sono finito in testacoda pur andando non particolarmente veloce, ma ero in un punto in cui la pista era allagata: girando il volante ho urtato il pulsante che spegne il motore e lì la mia qualifica è finita. Peccato, perché sul bagnato la macchina andava bene, come ha dimostrato anche la prestazione di Kimi: speriamo che lui riesca a portare a casa dei punti importanti, mentre per me sarà dura, visto che partirò dall’ultima fila. E’ un momento in cui tutto sembra girare per il verso sbagliato: mi dispiace molto, perché ci tengo tantissimo a dimostrare il mio valore in una squadra importante come la Ferrari. Speriamo di avere già da domani (oggi, ndr.) maggior fortuna, quella che certamente non ho avuto finora".

Diverso lo stato d'animo di Raikkonen: "Tutto sommato, sono contento di questo risultato. Con le gomme da bagnato estremo eravamo molto competitivi e penso proprio che, se fossero rimaste le condizioni adatte per quei pneumatici, avrei potuto ottenere una posizione migliore della quinta. Invece, con le gomme intermedie, la macchina non era più così facile da guidare. Se in gara dovesse piovere sarà durissima, perché sul bagnato qui non si vede praticamente nulla quando si è dietro un’altra macchina. Credo che oggi (ieri, ndr.) sia stata presa una decisione giusta quando le qualifiche sono state sospese: almeno abbiamo potuto girare in condizioni accettabili e non provare soltanto a restare in pista. La F60 si è comportata bene: sappiamo che manchiamo di grip, ma questo è un problema che ci portiamo dietro dall’inizio della stagione".

Chris Dyer vede così le cose: "Una qualifica in agrodolce per noi. Kimi ha fatto una nuova fantastica prestazione, conquistando un bel quinto posto, mentre Giancarlo, che nella mattina si trovava a suo agio sul bagnato, è stato sfortunato nel momento del suo testacoda, verificatosi quando la pista era nelle condizioni peggiori. Abbiamo fatto una scelta di strategia che dovrebbe permetterci di fare una buona gara, quali che siano le condizioni meteorologiche. Complimenti alla squadra, che è rimasta sempre concentrata per tutta la durata delle prove ufficiali".

Via | Ferrari Press

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