Gp Usa F1 2014: vince Hamilton, poi Rosberg e Ricciardo

GP Usa F1 2014: Hamilton vince ad allunga in classifica a + 24 su Rosberg. Al termine della stagione mancano due gare e 75 punti.

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Lewis Hamilton vince il GP degli Stati Uniti ed allunga ulteriormente su Nico Rosberg, giunto secondo al traguardo e lontano ora 24 punti (su 75 ancora disponibili). Terzo un ottimo Daniel Ricciardo, che parte ad handicap ma recupera grazie alla strategia vincente. A seguire le Williams di Felipe Massa e Valtteri Bottas, la Ferrari di Fernando Alonso e la Red Bull di Sebastian Vettel, che parte dalla corsia box e chiude in zona punti.

L'ordine d'arrivo: Hamilton, Rosberg, Ricciardo, Massa, Bottas, Alonso, Vettel, Magnussen, Maldonado, Vergne, Grosjean, Button, Raikkonen, Gutierrez, Kvyat.

56° giro - Vince Hamilton!
56° giro - Ultimo giro.
53° giro – Vergne sugli scudi in questo finale di gara.
53° giro – Vettel con le gomme nuove prova ad andare a punti. Ora è dodicesimo.
51° giro – Che sorpasso di Vergne su Grosjean! Gli ultimi giri si preannunciano esplosivi per le posizioni dalla settima alla decima.
49° giro – Raikkonen infila Kvyat, che riprende la posizione dopo poche curve.
47° giro - Dieci giri alla conclusione. Hamilton mantiene 2 secondi di vantaggio su Rosberg.
46° giro - La spunta il ferrarista.
45° giro – Vettel, Alonso e Magnussen sono in battaglia per la sesta posizione.
44° giro - I due ferraristi si fermano ai box.
43° giro - Maldonado dovrà scontare una penalità di 5 secondi per essere transitato troppo veloce in pit lane.
43° giro - Button ancora in bagarre, questa volta con Grosjean.
42° giro - L'inglese sembra gestire i 2.8 secondi di vantaggio.
39° giro – Hamilton, Rosberg, Ricciardo, Massa, Bottas, Alonso, Raikkonen, Kvyat, Magnussen, Vettel, Grosjean, Button, Vergne, Maldonado, Gutierrez.
38° giro - Ora Hamilton ha girato sullo stesso tempo del compagno.
37° giro - Nell'ultimo giro il tedesco ha recuperato un secondo netto.
36° giro - L'inglese riconquista la vetta dopo il pit stop di Rosberg.
34° giro - Hamilton ai box.
33° giro - Massa si ferma ai box e viene sorpassato da Ricciardo, che come in precedenza aveva anticipato la sosta.
31° giro - Bottas entra ai box per il secondo cambio gomme.
31° giro - Rosberg è lontano quasi 2.2 secondi dall'inglese.
28° giro – Le posizioni dopo metà gara: Rosberg, Hamilton, Massa, Ricciardo, Bottas, Alonso, Grosjean, Vergne, Maldonado, Riakkonen, Kvyat, Magnussen, Vettel, Button.
26° giro - Vettel in neta difficoltà: in poche centinaia di metri è stato passato da Grosjean e Vergne.
24° giro - Hamilton in testa!
24° giro - Alonso passa Button.
23° giro - Hamilton è a 0.8 secondi da Rosberg.
22° giro - Rosberg, Hamilton, Massa, Ricciardo, Bottas, Kvyat, Magnussen, Button, Alonso, Vettel, Raikkonen.
21° giro - Button e Alonso combattono per la nona posizione.
20° giro – Gran bel duello fra Grosjean, Vergne e Gutierrez.
19° giro - Kvyat e le due McLaren non si sono ancora fermate ai box.
18° giro - Hulkenberg si ritira!
17° giro - Hamilton al cambio gomme, ma non riesce a sopravanzare il tedesco.
16° giro - Rosberg ai box.
15° giro - Si fermano Ricciardo e Bottas.
14° giro - Ricciardo intanto ha raggiunto le Williams.
12° giro - Vergne sarà penalizzato di 5 secondi per essere andato troppo veloce dietro la safety car.
12° giro - Alonso è lontano 7 secondi da Ricciardo.
11° giro – Vettel si lamenta per il comportamento della sua auto. Hamilton intanto è tornato a pochi decimi da Rosberg.
8° giro - Ora Hamilton ha riguadagnato qualche decimo.
8° giro - L'inglese è lontano 8 decimi dal tedesco.
7° giro – Rosberg, Hamilton, Massa, Bottas, Ricciardo, Alonso, Raikkonen, Maldonado, Vergne, Grosjean.
7° giro - Rosberg prova ad allungare sul compagno di squadra.
6° giro - Vettel è 16°, ultimo.
5° giro - Massa ha sorpassato Bottas.
5° giro - Che sorpasso di Ricciardo su Alonso!
5° giro - Si riparte!
4° giro - La regia mostra le difficoltà in partenza di Ricciardo, che dopo alcune difficoltà è comunque riuscito a mantenere la sesta posizione.
3° giro - La safety car è ancora in pista. Molti piloti nel frattempo sono rientrati ai box.
2° giro – Perez va largo e centra in pieno Sutil. Entrambi sono costretti al ritiro.
2° giro - Safety car in pista!
1° giro - Rosberg, Hamilton, Massa, Bottas, Alonso, Ricciardo, Magnussen, Raikkonen, Sutil, Perez.
1° giro - Rosberg tiene la vetta, davanti a Hamilton. Terza e quarta le due Williams, seguite da Alonso.
21.00 - Inizia il giro di formazione.
20.56 - I piloti dovranno percorrere 56 giri.
20.55 - Ricordiamo che Sebastian Vettel partirà dalla corsia dei box: il tedesco ha sostituito il sesto motore in stagione.
20.50 - 10 minuti al via della gara.

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Il resoconto delle qualifiche

2014_nico_rosberg

GP Usa F1 2014: Nico Rosberg ha stabilito il miglior tempo e scatterà dalla pole position. Il tedesco della Mercedes ha compiuto un giro quasi impeccabile (1'36"067) ed ha rifilato ben quattro decimi a Lewis Hamilton. Dalla seconda fila partiranno le Williams di Valtteri Bottas e Felipe Massa, che precedono la Red Bull di Daniel Ricciardo e la Ferrari di Fernando Alonso. Seguono Jenson Button, Kevin Magnussen, Kimi Raikkonen ed Adriad Sutil, mentre Sebastian Vettel ha sostituito il sesto motore del campionato ed è quindi costretto a partire dalla pit lane. Il semaforo verde scatterà domani alle 21 ora italiana.


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Gp Usa F1 2014: il resoconto delle prove libere

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GP Usa F1 2014: Il circuito delle Americhe non riserva alcuna sorpresa e non incrina il duopolio delle Mercedes, di gran lunga favorite per conquistare pole position e vittoria. Lewis Hamilton ha chiuso in testa la sessione del mattino ed è stato l’unico a scendere sotto il muro del 1’40’’, rifilando quasi 3 decimi a Nico Rosberg. Terza e quinta le McLaren di Jenson Button e Kevin Magnussen, intervallate dalla Toro Rosso di Danil Kvyat.


Fernando Alonso ha chiuso in sesta posizione, ma lontano 1.5 secondi dall’inglese. Sebastian Vettel è giunto settimo, mentre Daniel Ricciardo non è andato oltre la diciassettesima posizione. Il copione è rimasto grossomodo invariato nella seconda sessione. Hamilton e Rosberg hanno praticato come al solito uno sport differente e solo 3 millesimi li hanno divisi, mentre Alonso (3°) è finito lontano oltre 1.1 secondi. Daniel Ricciardo ha chiuso in quarta posizione, davanti a Felipe Massa e Kevin Magnussen.


L’attuale leader del campionato ha avuto un problema al cambio sul finire delle libere 2 ed è tornato ai box dopo aver percorso appena 18 giri, ma in seguito ha fornito rassicurazioni. “Il cambio? Credo fosse solo una perdita di liquido”. Vettel ha sostituito invece il sesto motore della stagione e domenica sarà costretto a partire dalla corsia box.

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Gli orari e la programmazione TV

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Domenica alle 21 prenderà il via da Austin il GP degli Stati Uniti, terz’ultima prova del campionato Formula 1 prima degli appuntamenti in Brasile e soprattutto ad Abu Dhabi (dove i punti conteranno il doppio). Il gran premio si svolgerà per il terzo anno di fila sul Circuito delle Americhe, in Texas, autodromo ultimato nel 2010 ed il cui albo d’oro è giocoforza striminzito: Lewis Hamilton si è aggiudicato l’edizione del 2012 e Sebastian Vettel ha vinto la passata stagione. La pista misura 5.5 chilometri, prevede 20 curve e dovrà essere affrontata 56 volte. Autoblog riferisce che

il Circuit of the Americas è però un tracciato molto impegnativo, sia per i piloti, vista la presenza di ben 20 curve, sia per le monoposto. I propulsori vengono spremuti al massimo della loro potenza per quasi il 60% del minuto e 40 secondi di ogni giro, con il record cronometrico attuale che appartiene a Sebastian Vettel che nel 2012 stabilì un 1:39.347 a bordo della sua Red Bull

Nel’albo d’oro del GP degli Stati Uniti spiccano i nomi di quattro piloti: Graham Hill e Jim Clark vinsero tre gare (consecutive) a testa fra il 1963 ed il 1967, Ayrton Senna si aggiudicò cinque edizioni fra il 1986 ed il 1991 e Michael Schumacher arrivò primo nella gara del 2000 ed in quelle dal 2003 al 2006. Hamilton è stato l’ultimo pilota a vincere ad Indianapolis (2007) ed il primo a vincere ad Austin (2012). L’inglese comanda anche la graduatoria generale ed è primo con 17 lunghezze di vantaggio su Nico Rosberg, ma interessante è anche la battaglia per il quarto posto: Valtteri Bottas, Sebastian Vettel e Fernando Alonso sono racchiusi in 4 punti.

GP Usa F1 2014: Orari TV Sky e Rai


Venerdì 31 ottobre
16:00 – 17:30

Prove libere 1 | diretta su RaiSport 2 e Sky Sport F1 HD
20:00 – 21:30 Prove libere 2 | diretta su RaiSport 2 e Sky Sport F1 HD

Sabato 1 novembre
16:00 – 17:00 Prove libere 3 | diretta su RaiSport 2 e Sky Sport F1 HD
19:00 Qualifiche GP Usa F1 2014 | diretta su Rai 2 e Sky Sport F1 HD

Domenica 2 novembre
21:00 GP Usa F1 2014 | diretta su Rai 1 e Sky Sport F1 HD
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© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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