In Formula 1 arriveranno le Super GP2?

Ecclestone starebbe pensando di ammettere in Formula 1 anche monoposto più economiche, via di mezzo fra i bolidi guidati da Hamilton e compagni e le vetture del campionato GP2.

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Emergono nuovi dettagli a proposito dell’incontro organizzato a margine del GP del Brasile fra i vertici della Formula 1 ed i rappresentanti delle scuderie. Autosport rivela quest’oggi che Bernie Ecclestone avrebbe suggerito una nuova idea per allargare la platea di monoposto: il manager inglese vorrebbe introdurre un meccanismo simile alla MotoGP, dove oggi competono i prototipi che si giocano la vittoria e motociclette (denominate Open) più economiche da gestire ed a cui sono concessi maggiori privilegi regolamentari.

In questo caso però la base meccanica sarebbe fornita dalle GP2, potenziate in maniera debita e modificate affinché non svolgano solo il ruolo della chicane mobile. L’idea è ritenuta interessante al fine di attirare nel circus team e scuderie che non possono spendere decine e decine di milioni. Bob Fernley, team principal di Force India, le ha denominate Super GP2 e ritiene l’idea favorevole. A suo dire Ecclestone vorrebbe che in Formula 1 partecipassero costantemente cinque scuderie con alle spalle un costruttore e cinque scuderie gestite da privati, in maniera tale da avere venti monoposto a contendersi (teoricamente...) ciascuna gara.

Di parere opposto Monisha Kaltenborn, responsabile del team Sauber, secondo cui l’ipotesi di allargare la Formula 1 a vetture meno competitive non rappresenta un bene per la categoria. Una GP2 monta un otto cilindri a V da 4.0 litri, limitato a 10.000 giri/minuto e per cui viene dichiarata una potenza massima di 612 CV – la power unit Renault sviluppa invece 760 CV. Stoffel Vandoorne ha ottenuto la pole a Sochi con il tempo di 1:45.402, mentre ad Hamilton sono bastati 1:38.513 secondi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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