A 400 km/h con una monoposto da Formula 1

Honda tentò nel 2006 di stabilire il nuovo record di velocità per automobili. La sua 007 raggiunse i 400 km/h, ma non nei due sensi di marcia.

I tecnici Honda stanno lavorando in queste settimane per correggere le ultime imperfezioni del motore V6 che sarà introdotto a partire dal campionato 2015. E’ loro intenzione ottenere risultati più soddisfacenti rispetto al periodo 2006-2008, quando il team giapponese non andò oltre la quarta posizione nella classifica costruttori. Il ritorno di Honda nella massima categoria dell’automobilismo sportivo si rivelò quindi un fiasco, alla luce degli investimenti sostenuti e delle aspirazioni coltivate.

Agli uomini dell’azienda giapponese non andò meglio l’esperimento condotto nel giugno 2006 presso il lago salato di Bonneville: in quell’occasione Honda provò a stabilire il nuovo record di velocità per automobili di tipo tradizionale, con motore termico. Al volante della monoposto c’era il 26enne sudafricano Alan van der Mewe, membro ai tempi del programma giovani piloti allestito da Honda. van der Mewe guidò una Honda 007 quasi identica alla monoposto utilizzata in gara, ad accezione di alcuni interventi all’assetto ed alla parte aerodinamica.

Un primo tentativo fu portato a termine il lunedì, ma l’auto non oltrepassò 354.97 km/h. Il pilota ed i tecnici spostarono l’asticella e qualche giorno dopo la 007 raggiunge i 400.450 km/h, ma il risultato nei due sensi di marcia fu appena inferiore ed impedì alla squadra di stabilire il record assoluto: la velocità ‘finale’ dev’essere il risultato della velocità media nei due sensi di marcia, che in questo caso fu pari a 393.613 km/h. Honda ci provò anche il giorno successivo, ma non riuscì a raggiunge una media di 400 km/h nei due sensi di marcia.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: