Alcune differenze fra i volanti di Hamilton e Rosberg

Un giornalista inglese mette a confronto i volanti di Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Cambiano le palette del cambio e pressoché tutti i comandi.

I cambiamenti fra le monoposto delle stagioni 2013 e 2014 non riguardano solo la parte tecnica e la parte meccanica. E’ variato in misura significativa anche il disegno del volante, come evidente sulle Mercedes guidate da Lewis Hamilton e Nico Rosberg: nel 2013 era di forma tutto sommato tradizionale, mentre nel 2014 si trasforma in una sorta di oggetto futuristico e dal disegno a C ribaltata. La sua superficie è di qualche centimetro quadrato più contenuta, nonostante sia presente uno schermo TFT più generoso.

Quest’ultimo offre svariate informazioni e non indica solamente la marcia inserita, ma restituisce anche il livello a cui la batteria è caricata e dati sulle condizioni della monoposto. Il giornalista inglese James Allen ha voluto poi evidenziare le differenze fra i volanti scelti da Hamilton e Rosberg, identici nell’impostazione complessiva ma differenti in alcuni particolari. Il pilota inglese ad esempio preferisce alette per il cambio marcia dal disegno più lineare, mentre Rosberg le vuole più ampie.

I due piloti scelgono una differente sistemazione per quasi tutti i pulsanti (14) e per le rotelle (9): il tasto per comandare il DRS è sulla destra sul volante di Rosberg e sulla sinistra in quello di Hamilton, mentre i comandi per gestire le impostazioni di frenata sono a pulsante sul volante del tedesco ed a rotella sul volante del campione del mondo. Sul volante di Rosberg non è ad esempio presente come prima funzione il tasto per attivare la modalità Racing, da premere a giro di formazione completato. Elemento in comune è la posizione e la funzione delle rotelle per selezionare la mappatura del motore.

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