Spunta un investitore nell'orizzonte di Marussia

L'esistenza di una trattativa è confermata da John Booth, team principal della Manor. Per tale motivo i curatori fallimentari hannocancellato l'asta di mercoledì 21 gennaio.

2015_marussia

Un investitore ritenuto credibile ha formulato una manifestazione d’interesse nei confronti della scuderia Marussia, che potrebbe in questo modo correre la gara d’esordio della stagione 2015. L’operazione viene comunque definitamolto complicata”, anche per questioni di ordine temporale: l’intervento di salvataggio dev’essere ultimato entro poche settimane, altrimenti non vi sarà alcuna chance di partecipare alla gara di Melbourne (15 marzo).

Lo conferma un esponente della società FRP Advisory, incaricata di trovare un nuovo acquirente e mossasi al fine di cancellare l’asta prevista mercoledì 21 gennaio. Questa, di per se, è già un’ottima notizia: l’amministratore delegato ha ammesso che l’eventuale cessione del materiale tecnico va considerata una perdita gravissima. La scuderia deve rimborsare debiti per oltre 40 milioni di euro, la maggior parte dei quali spetta a Ferrari (21.8 milioni). A Marussia è stata concessa l’opportunità di partecipare alla stagione 2015 con la monoposto dell’anno scorso.

Il fallimento risale allo scorso novembre, dopo che il team saltò gli ultimi tre appuntamenti del campionato 2014. La sede del team è ad oggi nella disponibilità di Gene Haas, che ha scelto le strutture di Banbury (Inghilterra) quale base della scuderia Haas F1, che debutterà nel circus a partire dalla stagione 2016. Il team ad oggi si chiama Manor, nome della scuderia che ha ricevuto le sponsorizzazioni prima di Virgin e poi di Marussia.

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