Chiudono i box del Barzani Racing Team: la colpa è dell'ISIS

La scuderia è originaria del Kurdistan e si trova in ristrettezze economiche, per colpa degli sconvolgimenti provocati dai fondamentalisti sunniti.

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Il pilota 29enne Isaac Tutumlu è stato costretto ad interrompere l’attività agonistica in seguito ai problemi economici del suo team. Deve quindi abbandonare il campionato GT, palcoscenico grazie al quale è diventato lo sportivo più amato nell’area del Kurdistan.

E’ un destino comune a molte altre scuderie, ma in questo caso Tutumlu deve incolpare un nemico ben preciso: il Barzani Racing Team ha infatti alzato bandiera bianca per colpa dell’ISIS. La comunicazione è giunta tramite una nota ufficiale. Il team deve fermarsi “a seguito della situazione politica in Medio Oriente. La crisi provocata dall’ISIS ha messo in difficoltà tutta l’area, fra cui il Kurdistan: la maggior parte delle attività sono concentrate a Bagdad e la città si trova in questo momento sottosopra”.

Il team non gode più del sufficiente aiuto economico ed si è quindi trovato costretto a chiudere le serrande dei box. Tutumlu è nato da padre curdo e madre spagnola. Ha ringraziato il “Kurdistan e tutte le aziende locali per il supporto. Il motorsport si è trasformato in vetrina per il Kurdistan, ma senza aiuto economico l’avventura non può continuare”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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