Ferrari, Montezemolo: "Ho fiducia nella squadra"

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Luca di Montezemolo conta sulla volontà di reazione della Scuderia Ferrari per riprendere il filo interrotto quest'anno: "Il 2009 è stato brutto, ma ho fiducia nella prossima stagione: torneremo ad essere competitivi. Dal 1997 ad oggi abbiamo sempre lottato per il titolo: vincendolo tante volte o perdendolo all'ultima gara. Uniche due eccezioni sono state il 2005 e l'anno in corso".

Poi aggiunge: "Ci sono delle motivazioni dietro la scarsa competitività dimostrata, in particolare le zone grigie del regolamento che ne hanno permesso interpretazioni diverse e il modo in cui sono state gestite le decisioni ad essere relative. Poi dobbiamo considerare che nel 2008 abbiamo lottato fino alla fine per vincere il titolo proprio quando era alle porte un profondo cambiamento regolamentare".

"Inoltre -prosegue il numero di Maranello- abbiamo commesso degli errori e ci sono stati dei problemi di affidabilità che ci sono costati cari, specie a inizio stagione. Poi abbiamo reagito. Domenicali ha lavorato sulla squadra che, nella seconda parte del campionato, è stata perfetta e sulla macchina che, peraltro, non poteva essere stravolta nella sua filosofia costruttiva.

Abbiamo introdotto il nuovo diffusore ma non era la stessa cosa: è come quando eravamo giovani e si metteva l'autoradio su una macchina che non era predisposta per averla. Infatti, a fine luglio avevamo deciso di interrompere qualsiasi sviluppo della F60 per concentrarci sul progetto della nuova macchina.

Purtroppo, proprio quando abbiamo cominciato a raccogliere qualche buon risultato, è accaduto il terribile incidente di Felipe. Siamo stati molto preoccupati per lui, prima di tutto come uomo e poi per il suo futuro di pilota. Il resto è noto. Grazie a Kimi siamo riusciti almeno a vincere una gara, ma poi siamo diventati sempre meno competitivi, anche perché tanti stavano continuando a spingere forte sullo sviluppo. Né Fisichella né il kamikaze Badoer sono riusciti a fare risultato con una vettura difficile e così siamo finiti al quarto posto".

Ora bisogna voltar pagina e tornare là dove la Ferrari deve essere: "Ripeto, ho tanta fiducia in questa squadra che, non dimentichiamolo, in tre anni ha vinto tre titoli iridati e un quarto lo ha perso nella maniera che tutti sappiamo. Mi ricordo che in tanti dicevano che non avremmo più saputo vincere dopo la fine dell'era di Schumacher e di Brawn e invece le cose sono andate in maniera diversa. Nel 2010 avremo un'ottima coppia di piloti, la migliore per una squadra come la nostra".

Non ci saranno cambiamenti significativi nell'organico, come ha confermato il team principal Stefano Domenicali: "Abbiamo consolidato certi spostamenti che avevamo fatto nel corso della stagione, come quello di Chris Dyer come responsabile della pista, che è affiancato da un giovane in crescita come Diego Ioverno. La responsabilità dell'aerodinamica è passata a Marco De Luca mentre Andrea Stella sarà l'ingegnere di pista di Alonso così come lo era stato di Raikkonen: contrariamente a quanto qualcuno aveva scritto, non ci saranno arrivi in massa di tecnici al seguito dello spagnolo, perché qui c'è un gruppo di persone di grande valore, che ha dimostrato di saper vincere. Il cambiamento più importante è quello che ha riguardato la Direzione Motori ed Elettronica, che dallo scorso ottobre è stata affidata a Luca Marmorini, un tecnico di grande esperienza che conosce bene la Ferrari per esserci cresciuto prima di affrontare una sfida altrove".

Via | Ferrari Press

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