F1, Piero Ferrari: "Schumacher non può essere bollato come traditore"

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L'arrivo di Michael Schumacher alla Mercedes ha prodotto opposti stati d'animo nel mondo delle corse, ma tutti sono d'accordo sul fatto che la sua presenza renderà più vivace la stagione 2010. Restano le profonde divergenze sul piano filosofico. Alcuni abbracciano con soddisfazione la scelta del campione tedesco, altri la bollano come un tradimento.

Di questo gruppo di pensiero fanno parte molti dipendenti di Maranello. Ci pensa Piero Ferrari a difendere l'asso di Kerpen da simili accuse. Il figlio del Drake ammette sulle pagine della Gazzetta dello Sport che ci sono dei malumori: "Ci sentiamo un po' male perché Michael era nostro. Mi sarebbe piaciuto se fosse rimasto con noi, ma non si può parlare di tradimento: in realtà lui voleva correre e con noi questo non era possibile".

La casa del "cavallino rampante" si era impegnata per rendere possibile la cosa, sollecitando la terza monoposto, ma l'obiettivo è stato mancato. Ciò non ha permesso di offrire a Schumi un mezzo per soddisfare il desiderio di rientro. In questa sete di sfide va letta la sua decisione di allargare lo sguardo verso nuovi orizzonti. Con la Mercedes l'ex ferrarista potrà soddisfare il bisogno agonistico. Ma, fra gli avversari, troverà anche i bolidi rossi.

Piero Ferrari confida nei due piloti del team italiano: "Abbiamo firmato con Fernando Alonso, il quale ha già sfidato e battuto Schumacher. E abbiamo pure Felipe Massa, che è cresciuto parecchio negli ultimi anni. Sono convinto che siamo riusciti a costruire un'ottima macchina, più forte di quella del 2009. Non perderemo il titolo a causa dei conduttori".

(Grazie saputone)

Via | F1grandprix.it

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