Caso Briatore: Ecclestone e la Fia dicono la loro

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Nonostante la sentenza del Tribunale delle Grandi Istanze di Parigi, che ha revocato il provvedimento di interdizione dalle corse deliberato dal Consiglio Mondiale della Fia per i fatti di Singapore 2008, c'è qualcuno che non crede a un ritorno imminente di Flavio Briatore nel Circus. Fra i più scettici Bernie Ecclestone: "Se tornerà, non lo farà tanto presto. Il suo caso non è ancora chiuso".

"Il giudice -aggiunge il boss della F1- ha assunto una decisione, ma per la federazione non è cambiato nulla. E' stato messo in evidenza che la Fia ha commesso degli errori in sede processuale, ma ora la stessa Fia può cominciare tutto da capo, convocando una nuova udienza. Questo allungherà i tempi, creando lo scenario meno auspicabile. Sarebbe stato meglio se i protagonisti della vicenda si fossero seduti attorno a un tavolo per trovare fra loro la soluzione migliore".

In ogni caso Ecclestone non sembra entusiasta della prospettiva di un ritorno del manager italiano: "Non c'è ragione perché Briatore non possa recuperare un ruolo dirigenziale, ma sarebbe molto difficile dopo un errore tornare al vecchio incarico o a qualcosa di simile". Per il momento l'ipotesi di un rientro, anche se remota, sembra piuttosto improbabile, per la volontà della Fia di non revocare il provvedimento restrittivo assunto nei confronti del cuneese, che resterà in vigore fino all'ultimo grado di appello. L'organo sportivo, infatti, sembra intenzionato ad andare avanti con l'inter processuale, facendo ricorso contro il verdetto di ieri.

Via | Eurosport.com

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