Happy Racer: il "Rally di Montecarlo" sorride alla scuderia torinese



Michele Cinotto coglie la quindicesima piazza e trionfa tra gli equipaggi italiani. Un tenace Gabriele Noberasco torna protagonista in una competizione d’altri tempi.

Tre estenuanti giornate affrontate con il piglio autoritario dei tempi migliori, oltre quattrocento chilometri di prove speciali che, con rigorosa selettività, hanno inaugurato nel migliore dei modi il prestigioso Intercontinental Rally Challenge, alla sua “prima” stagionale ed in scena sui fondi innevati del “Rallye di Montecarlo”, manifestazione che ha preso il via con il “Prologo” di martedì 19 per poi concludersi sul palco d’arrivo di Monaco sabato 23 gennaio.

Ottime aspettative giustificate dalla competenza delle forze schierate in campo, driver dal pedigree vincente che non hanno certo deluso le aspettative, portando la scuderia Happy Racer sotto le luci della ribalta al primo vero appuntamento agonistico, Michele Cinotto e Gabriele Noberasco archiviano la “fatica” intercontinentale grazie ad una condotta costante che ha portato entrambe le loro Mitsubishi Lancer Evo IX curate da MRT sul palco d’arrivo di Monaco, ambito traguardo di una gara caratterizzata da una varietà di fondo che ha causato il ritiro di molti attesi protagonisti.

Michele Cinotto, affiancato alle note dal debuttante figlio Pietro, si è reso protagonista di una performance priva di timori reverenziali, interpretando alla perfezione la prestante 4WD della struttura di Mauro Nocentini, concludendo al quindicesimo posto assoluto e guadagnandosi il primato tra gli equipaggi italiani. Un esaltante ritorno al volante per l’ex driver ufficiale Audi e Lancia, maturato in un contesto che lo ha visto interrompere un lungo periodo di inattività e togliersi la soddisfazione di far registrare il decimo tempo assoluto sulla penultima speciale.

“Ci siamo divertiti moltissimo” comenta così Michele Cinotto “faccio i complimenti a mio figlio Pietro, al debutto con il quaderno delle note, il Montecarlo è stata un’esperienza bellissima che abbiamo condiviso insieme”.

Sul terzo gradino del podio tricolore, in ventitreesima posizione assoluta, chiude un combattivo Gabriele Noberasco, assistito sul sedile di destra dal copilota toscano Daniele Michi ed afflitto, fin dalla prima giornata di gara, da un fastidioso mal di schiena, particolare che ne ha limitato il rendimento e che valorizza ulteriormente il raggiungimento di un risultato che lo ha visto prevalere sulle variabili negative derivate da una condizione fisica non ottimale e dalle numerose insidie riscontrate in un “valzer” di condizioni di fondo caratterizzate da un alternarsi di neve, ghiaccio ed asciutto.

“La gara si è rivelata difficile come nelle previsioni” queste le parole di un soddisfatto Noberasco all’arrivo di Monaco “alla prima esperienza su queste speciali ed afflitto da questo tremendo mal di schiena sono stato costretto a mantenere una linea di guida che indubbiamente ne ha risentito in termini di determinazione, faccio i miei complimenti a Daniele Michi, abile a destreggiarsi nel ruolo di tuttofare dentro e fuori l’abitacolo.”

Grande soddisfazione all’interno del sodalizio torinese di Agostino Alberghino, compiaciuto per aver portato sotto la Mole due piloti di indubbio spessore, protagonisti di una settimana all’insegna della spettacolarità e del grande palcoscenico, artefici di due performance che inaugurano nel migliore dei modi una nuova stagione agonistica ricca di aspettative.

Via | Comunicato Stampa

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