Ferrari F10, Montezemolo: "La squadra ha lavorato con determinazione e unità"

luca di montezemolo

"La presentazione della F10 è stata molto emozionante, perché per me la Ferrari, assieme alla famiglia, è la parte più importante della mia vita". Così il presidente Luca di Montezemolo ha aperto la conferenza stampa di presentazione della nuova monoposto, svoltasi questa mattina a Fiorano.

Poi il numero uno di Maranello ha aggiunto: "Affronto questo momento con gioia, anche se per sapere dove siamo dovremo aspettare il sabato delle qualifiche in Bahrain. La squadra è molto determinata, ha lavorato con un'unità e una determinazione che non vedevo da tempo".

Ai giornalisti che gli chiedevano la sua posizione riguardo al ritorno di Schumacher, Montezemolo ha risposto: "Voglio bene a Michael, sono io l'autore del misfatto, gli ho fatto tornare la voglia di correre e sinceramente non pensavo che lo avrei mai visto su una macchina che non è la Ferrari. È un concorrente, un avversario, come molti altri. Non sono preoccupato rispetto alla possibilità che abbia tratto qualche materiale dai nostri sviluppi".

Rispetto alla situazione dei piloti del "cavallino rampante", il presidente ha detto: "Quando la Ferrari nel 2005 decise di prendere Raikkonen, l’alternativa era Fernando Alonso, che ora è in un momento fondamentale della sua vita, è maturo, giovane, forte, ha vinto due Mondiali, uno nel 2005 e uno nel 2006 battendoci al 100%. Non abbiamo problemi per quanto riguarda i drivers: abbiamo Felipe Massa, che torna con rinnovato entusiasmo, Alonso di cui ho già detto, Fisichella e due collaudatori di grande esperienza, Marc Gene e Luca Badoer".

Molte le domande rispetto al rinnovamento e alla necessità di stabilità per il Circus: "La Formula 1 ha bisogno di una stagione di grande rinnovamento, da perseguire con 3 obiettivi fondamentali: tecnologico, in quanto deve diventare l’avanposto d’avanguardia per anticipare tecnologie estreme e innovative per le auto stradali; ha una credibilità da recuperare e deve perseguire una giustizia sportiva in grado di assicurare stabilità. I costi inoltre sono importanti, non voglio una F1 che parifica verso il basso le prestazioni".

Dal punto di vista dei regolamenti, il Montezemolo si è detto molto favorevole alle qualifiche senza benzina e sulla scelta delle gomme: "È un primo inizio, con la collaborazione di tutti; come squadre, diritti e Federazione credo si possa guardare avanti su tante cose".

A un giornalista che gli poneva una domanda sull'eventuale arrivo di Valentino Rossi ha risposto: "Voglio fare un discorso più generale: parlai della possibilità di una terza macchina non dicendo che la Ferrari deve avere 3 macchine, so bene le obiezioni che potrebbero sollevare le piccole squadre. Parlavo nell’interesse della Formula 1 e di potenziali new entries. La terza monoposto poteva essere utile anche per i giovani piloti, per farli crescere. Non è giusto che un ragazzo che non ha mai guidato vada in gara senza aver mai fatto allenamenti o prove.

L’idea è questa: sarei felice di dare a un team americano o tedesco o australiano una Ferrari da gestire. Spenderebbe sicuramente meno che a costruire una macchina ex novo, potrebbe mettere in campo qualche pilota di talento e forte o provare giovani con potenzialità. Venendo a Valentino: certamente è un amico, un fuoriclasse, un emiliano romagnolo, un grande appassionato di Formula 1 e motori, un potenziale campione nel Circus. Se nel 2011 ci fossero le condizioni e lui avesse voglia e possibilità di fare un periodo di adattamento alle F1 perché no? "

Via | Ferrari Press

  • shares
  • Mail
15 commenti Aggiorna
Ordina: