
Ieri Fernando Alonso si è calato nell’abitacolo della Ferrari F2012, per la prima presa di contatto con la nuova “rossa”. Il pilota spagnolo, costretto a fare i conti con un problema idraulico nella frazione antimeridiana, ha chiuso al settimo posto in classifica, con un ritardo di 2″8 dal leader.
Questo risultato potrebbe generare dei dubbi sul valore della monoposto portata in pista a Jerez de la Frontera, ma a Maranello sono sereni, perché gli uomini del team hanno proseguito nel lavoro di raccolta dati sul comportamento dell’auto, senza curarsi tanto del fatto cronometrico.
Quindi non è il caso di drammatizzare pensando al ritardo nei confronti dei rivali. Ciò che conta è sgrezzare velocemente la vettura, che sposa una filosofia molto più aggressiva rispetto alle ultime stagioni. Il concetto è ribadito dal direttore tecnico Pat Fry: “Non abbiamo nessun bisogno di togliere benzina e cercare il tempo per avere i titoli sui giornali. Dobbiamo invece massimizzare i soli dodici giorni di test disponibili“.
Continua a leggere: Ferrari: Alonso scende in pista, Fry crede nella F2012
I primi due giorni di test sulla pista di Jerez de la Frontera non hanno registrato la presenza della Ferrari nei piani alti della classifica dei tempi, ma questo non preoccupa gli uomini di Maranello, che hanno concentrato le loro attenzioni sul processo di apprendimento della nuova monoposto, senza curarsi troppo dei dati cronometrici.
Anche ieri Felipe Massa è finito nelle retrovie, con un gap importante dai primi, ma il brasiliano non sembra per nulla spaventato dalla cosa. Quello che gli interessa, al momento, è il dato positivo in termini di sensazioni: “Abbiamo fatto alcuni cambiamenti sull’assetto e le risposte sono state quelle che ci aspettavamo. E’ importante che ciò accada, perché significa che la vettura reagisce in modo corretto. Ovvio che c’è ancora molto da fare, forse più di quanto prevedevamo alla vigilia, ma non siamo certo spaventati“.
“Penso -aggiunge Massa- che la F2012 possa essere più congeniale al mio stile di guida rispetto alle vetture precedenti: ad esempio, c’è molto meno sottosterzo. Si tratta soltanto di lavorarci sopra con calma e concentrazione ed è quello che faremo anche nei prossimi giorni, quando arriverà Fernando. Penso che ci sia un grande potenziale in questa monoposto“.
Continua a leggere: Ferrari: Felipe Massa vede un buon potenziale nella F2012

Ieri è andata in scena la prima giornata di test collettivi a Jerez de la Frontera. La Ferrari ha portato in pista la nuova F2012, con Felipe Massa al volante, che ha completato 69 giri, per un totale di circa 300 chilometri. Nella lista dei tempi il brasiliano non si è posto sui piani più alti, ma il lavoro dei tecnici non era focalizzato nella ricerca della prestazione.
Gli sforzi del gruppo si sono infatti concentrati sull’acquisizione dei dati sul comportamento della vettura. Il debutto di questa ha generato sensazioni intense nello chief design Nikolas Tombazis, che dice: “C’è sempre un’emozione particolare quando la macchina va in pista per la prima volta, inutile nasconderlo“.
A far crescere le pulsazioni ci ha pensato l’approccio più ardimentoso seguito nella sua progettazione: “Questa monoposto rappresenta un taglio netto rispetto alla vecchia. Il modello presenta dei concetti che sono per noi molto diversi e che necessitano di un lavoro di affinamento importante. Ecco perché oggi (ieri, ndr) non abbiamo assolutamente guardato al cronometro, preferendo concentrarci sulla raccolta di tutti gli elementi necessari a capirne meglio il comportamento dinamico“.
Continua a leggere: F1, Jerez: prima giornata in pista per la Ferrari F2012
Ora che Ferrari F2012 è stata svelata, Fernando Alonso affida i suoi sogni di gloria alla nuova vettura: “Guardandola sembra molto diversa da quelle che abbiamo visto negli ultimi due anni. Il lavoro svolto dai tecnici mi infonde fiducia“.
“Questa -aggiunge lo spagnolo- è la mia terza stagione a Maranello. Ho intenzione di iniziarla con la stessa forza e determinazione di sempre. Voglio che tutto vada al meglio. Sono certo che saremo molto veloci e competitivi. Faremo il possibile per portare spesso le macchine rosse sul podio. Le cose andranno bene, credo nelle nostre capacità. Dobbiamo essere ottimisti. Puntiamo al doppio successo iridato“.
Anche Felipe Massa vuole concorrere alla causa: “Il 2012 sarà un anno importante per me e l’intera squadra. Ci aspetta una stagione gloriosa. Vogliamo vincere più gare possibile e guadagnare i due titoli mondiali. Credo nelle mie capacità e in quelle della F2012. Mi sento in forma, sono concentrato a vincere. Ci sono un sacco di cose positive nella mia testa e voglio iniziare nel modo giusto, per disputare le corse con lo spirito migliore“.
Continua a leggere: Ferrari F2012: le sensazioni di Alonso, Massa e Montezemolo
Ecco la nuova Ferrari F2012. A questa creatura la casa di Maranello affida la speranza di tornare sul trono della Formula 1, dopo un 2011 deludente. Guardandola non si nota un design particolarmente bello, specie per quanto concerne il muso con scalino, ma l’estetica passa in secondo piano nel mondo delle corse, dove per un top team di nobile tradizione come quello di Maranello l’obiettivo primario è quello di vincere, portando a casa coppe e gloria iridata.
Rispetto alla monoposto dello scorso anno quest’opera segna un cambio di filosofia radicale, perché i tecnici hanno scelto un approccio meno prudente, concedendo più spazio agli slanci creativi. Ecco perché l’auto risulta meno conservativa, abbandonando la strategia progettuale precedente, che non ha premiato negli ultimi tempi. La F2012 esplora nuovi sentieri, con la speranza di recuperare il gap dai migliori, per diventare magari il nuovo punto di riferimento nel Circus.
Per riuscirci dovrà crescere più delle auto meglio accreditate, mostrando un temperamento incisivo sin dalla prima gara, che andrà in scena a Melbourne il 18 marzo. Difficile immaginare che i sogni mondiali possano andare in porto se la “rossa” sarà costretta ad inseguire, nel tentativo di recuperare un gap importante sulla linea di testa. Gli uomini del “cavallino rampante” sono contenti del loro lavoro, ma saranno i primi confronti in pista a dire la verità sui frutti. Prima di misurare l’efficacia dell’impegno, godiamoci le prime foto ufficiali.
Continua a leggere: Ferrari F2012: la nuova "rossa" per la F1
Si avvicina a passo spedito il nuovo campionato del mondo di Formula 1. I piloti della Scuderia Ferrari, prima che la stagione entri nel vivo con la presentazione della monoposto 2012, prevista per oggi, sono stati protagonisti di un training camp a Lanzarote, nelle Isole Canarie.
In questa puntata della tradizionale rubrica della casa del “cavallino rampante”, Fernando Alonso e Felipe Massa, insieme a Jules Bianchi e Davide Rigon, raccontano come si è svolta la preparazione fisica, mentre Massimo Rivola e Stefano Domenicali svelano l’importanza dell’evento per fortificare lo spirito di squadra. Buona visione!
Via | Ferrari.com

Le pessime previsioni meteo per la giornata di domani avevano già indotto la Ferrari a riflettere sulla possibilità di rinviare le riprese per l’effettuazione a Fiorano di alcuni filmati promozionali prima della partenza per la Spagna.
Ora che il quadro climatico non lascia spazio a dubbi, la casa di Maranello rinuncia anche alla cerimonia pubblica di lancio della nuova monoposto, evitando così le prevedibili difficoltà che avrebbero incontrato gli ospiti dell’evento per via della neve e delle temperature molto rigide.
Il vernissage della “rossa” destinata a difendere i colori del “cavallino rampante” nella stagione agonistica 2012, previsto per le 10.30 di domani, sarà trasmesso quindi sul sito ufficiale della scuderia.
Via | Autosport.com

Mancano poche ore alla presentazione della nuova Ferrari, che avrà il compito di riportare il “cavallino rampante” al vertice della Formula 1. Il vernissage della monoposto investita di questa missione è previsto per domani sulla pista di Fiorano.
Tutto è pronto per offrire la “rossa” del 2012 al godimento degli occhi dei tifosi e degli addetti ai lavori, che cercheranno di carpire ogni segreto della creatura di Maranello.
Nell’attesa, possiamo anticiparvi che i suoi cerchi saranno prodotti da OZ, azienda italiana leader del settore, con cui è stato siglato un accordo di collaborazione tecnica triennale. Le ruote porteranno il marchio storico dell’azienda di Padova, caratterizzato dal colore giallo: un richiamo al logo utilizzato agli inizi degli anni ‘80.
Continua a leggere: Ferrari: ruote OZ per il nuovo bolide di F1
Mancano pochi minuti al lancio ufficiale della nuova McLaren, che sarà una delle rivali principali della Ferrari nella corsa al titolo 2012. Il debutto della “rossa” destinata ad affrontare il prossimo campionato del mondo di Formula 1 è invece fissato per il 3 febbraio.
In attesa di conoscere da vicino il bolide di Maranello, diamo conferma del programma con cui i piloti del “cavallino rampante” sosterranno le prove collettive che precedono il Gran Premio d’Australia: a Jerez sarà Felipe Massa ad iniziare il lavoro di sviluppo, mentre Fernando Alonso chiuderà la sessione; a Barcellona (21-24 febbraio) toccherà allo spagnolo guidare nei primi due giorni mentre il brasiliano entrerà in scena negli ultimi due; parti nuovamente invertite nella seconda sessione sul Circuit de Catalunya (1-4 marzo).
Se il quadro dei test è già definito, restano molte incertezze sulla possibilità di realizzare a Fiorano alcuni filmati promozionali prima della partenza per la Spagna. A generare i dubbi sono le previsioni meteorologiche di questa settimana, non molto incoraggianti per quanto riguarda l’area di Maranello: si ipotizzano neve e temperature molto rigide.
Via | Ferrari.com
Come già anticipato, Davide Rigon inizia con il sorriso il nuovo anno. Archiviato un 2011 avaro di successi a causa dell’incidente nel finale della seconda gara GP2 di Istanbul dell’8 maggio scorso, per il pilota veneto torna il tempo della gioia e della speranza, grazie al prolungamento del rapporto con la Scuderia Ferrari.
Rigon sarà a disposizione della squadra del “cavallino rampante” per tutte le attività sportive e commerciali anche nelle stagioni 2012 e 2013. Questa importante collaborazione è di grande stimolo per lui e gli offre un biennio sotto una buona stella.
Abbiamo già riportato le parole di gioia del diretto interessato, ora diamo spazio a quelle del manager Giovanni Minardi, che dice: “Sono veramente contento per Davide. Voglio ringraziare tutta la Scuderia Ferrari e in particolar modo il presidente Luca di Montezemolo e il direttore sportivo Stefano Domenicali per aver esteso la collaborazione con il mio assistito“.
Via | Minardi.it