
Spavento per Adrian Sutil sul circuito del Nurburgring, il pilota tedesco infatti era alla guida di una velocissima Gumpert Apollo sul Nordschleife, quando evidentemente per una guida molto impegnata ha perso il controllo della vettura uscendo di pista.
Per fortuna il pilota non ha subito conseguenze da questo incidente: anche in previsione del GP da disputare domenica, e anche la vettura sembra aver riportato solo danni superficiali.

Non è un buon momento per il team Lotus Renault, dopo i primi GP positivi in cui le monoposto gialle e nere erano relativamente vicine ai primi, ora stanno regredendo e devono sempre più guardarsi dagli inseguitori.
Il bottino di Silverstone è stato magro con soli quattro punti conquistati da Heidfeld, è proprio il pilota tedesco sulla pista di casa del Nurburgring spera ed è convinto di poter fare meglio, anche grazie ad una serie di aggiornamenti che il team sta preparando per la trasferta tedesca.
Vediamo le parole di Nick: “C’è stata una enorme quantità di lavoro nella galleria del vento, quindi sono molto fiducioso che ci sarà un significativo passo avanti.
Continua a leggere: Formula 1: la Lotus-Renault guarda con fiducia alla gara del Nurburgring

La Pirelli sta assolvendo con impegno la fornitura di pneumatici per la F1, e dopo le difficoltà dei primi GP i progressi nelle mescole sono stati evidenti ed il lavoro di sviluppo e miglioramento non si ferma.
Per il prossimo GP del Nurbungring il gommista italiano porterà due mescole Soft e Medium riviste per contenere il degrado, e per questo il responsabile Paul Hembery azzarda che nonostante il circuito tecnico quasi tutti i Team adotteranno una strategia a due soste, vediamo le sue parole: “Il Nurburgring è uno dei circuiti più tecnici dell’anno, con gli pneumatici sottoposti a una notevole forza laterale, fattore che rende molto importante la strategia.
Anche se sono contigui nella nostra gamma, c’è comunque uno step significativo tra gli pneumatici P Zero Yellow soft e P Zero White medium, come abbiamo visto l’ultima volta in cui questa combinazione è stata usata, nel Gran Premio d’Europa, a Valencia”.
Continua a leggere: F1: nuove mescole Pirelli per il GP del Nurburgring
Dopo aver sfiorato la vittoria alla 24 Ore del Nürburgring 2010, la Porsche 911 GT3 R Hybrid si aggiorna e guadagna il suffisso “2.0″. Il nuovo modello, presentato oggi a tre mesi dalla gara, promette consumi ancora inferiori rispetto alla generazione precedente, ottenuti grazie ad un complessivo lavoro di affinamento svolto sul sistema ibrido, contestualmente alleggerito del 20%.
Porsche si aspetta dalla Hybrid 2.0 gli stessi tempi sul giro della versione uscente, con cui condivide logicamente tutto lo schema tecnico di base: due motori elettrici sull’asse anteriore, che erogano complessivamente 200 CV contro i circa 165 dell’anno scorso. Al posteriore è rimasto il 4.0 sei cilindri boxer, unità in grado di erogare circa 470 CV.
I motori elettrici possono essere attivati in modalità automatica, con la sola pressione del pedale dell’acceleratore o in alternativa manualmente premendo l’apposito tasto sul volante. Ad accumulare l’energia ci pensa il medesimo volano dell’anno scorso, in grado di girare fino a 40.000 rpm. La novità è il guscio in fibra di carbonio che lo racchiude, per incrementarne la sicurezza.
24 Ore del Nürburgring: Porsche 911 GT3 R Hybrid 2.0
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Avete mai percorso il vecchio Nurburgring con un Kart ? Ecco l’effetto che fa, un video che fa sembrare uno “scherzo” quello che vi abbiamo proposto pochi giorni fa, quando con un mezzo simile ammiravamo le curve del circuito californiano di Laguna Seca. In questo caso le caratteristiche tecniche del kart sono sconosciute: certo, la velocità massima di 130 km/h non sarà il massimo per la lunga dirittura del Ring e neanche la pioggia rende l’esperienza semplice, ma l’emozione deve essere davvero impagabile.

Dai cugini di Autoblog riprendiamo questo interessante post che riguarda il nostro circuito preferito, quello del Nurburgring, come già sapete è possibile girare in questo spettacolare anello per buona parte dell’anno: tranne quando è in esclusiva per qualche team o costruttore.
Girare chiaramente ha un costo, e per il 2011 le tariffe sono un po’ al rincaro, dal 10% al 25%, un giro costa 22 euro, poi ci sono i pacchetti: 4 giri costano 90 euro, 15 giri 310 euro, e 25 giri 470 euro, questi pacchetti comprendono pure un buono pasto presso il ristorante presso il circuito e la visita al museo Ring Werk.
Continua a leggere: Nuove tariffe nel 2011 per girare al Nurburgring

Eccola finalmente in azione la Mercedes SLS GT3 sul terreno più congeniale ad una vettura da competizione, il circuito del Nurburgring, in una 4 ore valida per la serie VLN.
L’auto affidata a piloti di calibro come Bernd Schneider e Thomas Jager s’è classificata terza nelle prove dimostrandosi quindi veloce e competitiva, la gara poi è andata diversamente con la SLS coinvolta in un contatto al primo giro mentre tentava di prendere il comando della gara.
Continua a leggere: Mercedes SLS GT3 AMG, eccola al Nurburgring

Come già anticipato in un post precedente la Lotus Evora Cup/GT4 ha esordito in pista al Nurburgring, in occasione della GT4 European Cup, anche se ancora sprovvista di omologazione: correndo come ospite.
La Evora con alla guida Ollie Hancock, anche lui debuttante nella categoria, ha stracciato tutti vincendo gara 1 ottenendo il giro più veloce e poi arrivando seconda in gara 2, mettendosi dietro anche le sorelline superlight 2-Eleven.
Quello del Nurburgring è un circuito che non ha bisogno di presentazioni. Oggi lo percorriamo “a bordo” dell’Audi R8, il cui aspetto è in linea con i contenuti tecnici, miscelando felicemente la grinta con l’eleganza composta del marchio dei “quattro anelli”. Guardandola si coglie il senso della raffinata tecnologia che pervade la costruzione, dove ogni elemento interagisce fluidamente con gli altri. Ciascun pezzo sembra la nota di una bella melodia, partorita da un grande compositore. Anche la marcia non presta il fianco a stonature, grazie all’impeccabile scorrevolezza che la caratterizza.
La sua tempra è molto decisa, come mai ci si aspetterebbe da un’Audi. Ma la R8 deriva dalle corse, quindi ha un’indole diversa dalle sorelle di rappresentanza. Questo non significa che sia scomoda. Anzi, nel suo segmento è una delle più confortevoli. Ciò che fa la differenza con il resto della famiglia è il feedback di guida, che regala un grande giovamento sensoriale. La sportiva di Inglostaad è molto equilibrata e segue la strada con lodevole precisione.

Vittoria della BMW M3 alla prestigiosa 24 ore del Nurburgring, alla guida della vettura tedesca l’equipaggio Jorg Muller- Augusto Farfus_Uwe Alzen-Pedro Lamy.
I risultati delle prove con quattro Audi R8 ai primi posti della griglia seguite da numerose vetture Porsche faceva pensare che la lotta per la vittoria sarebbe stata circoscritta a questi due marchi. Invece problemi tecnici ed incidenti hanno falcidiato le Audi, quindi il comando è passato alle Porsche, ma anche a queste la sorte non ha sorriso.
Continua a leggere: Trionfo della BMW M3 alla 24 ore del Nurburgring