Honda ha annunciato oggi che a partire dalla prossima stagione si impegnerà ufficialmente nel WTCC. Il Mondiale Turismo, che attualmente vede la partecipazione della sola Chevrolet in veste ufficiale, aggiunge così un ulteriore elemento di interesse alle battaglie in pista, oltre alle new entries di Ford Focus e Lada Granta, che saranno però gestite da team privati.
Il modello prescelto per il grande salto nella serie iridata da parte di Honda è la Civic di nuova generazione, un modello che dal punto di vista commerciale rappresenta un importante tassello per il rilancio della casa nipponica, soprattutto in Europa.
La Civic WTCC sarà spinta dal regolamentare 1.6 turbo a iniezione diretta, un quattro cilindri che sarà progettato da Honda e costruito da Mugen, nome che richiama immagini e momenti di passione ed esaltazione nelle menti degli appassionati.
Continua a leggere: WTCC: nel 2012 arriva anche la Honda Civic!

Il Team JRM dopo la conquista del titolo GT1 con la Nissan GTR aveva anticipato la volontà di passare al nuovo WEC per gestire una vettura LMP1.
Il programma è ormai definito, la squadra metterà in pista una Honda HPD ARX-03° in tutti gli otto appuntamenti della serie, compresa quindi la 24 ore di Le Mans e la 12 ore di Sebring.
La JRM ha fugato anche gli ultimi dubbi riguardo l’equipaggio del prototipo, i driver scelti sono Peter Dumbreck, David Brabham, e l’indiano Karun Chandhok, i primi due sono piloti che già conoscono bene l’organico della JRM Racing, mentre Chandhok proviene dalle monoposto e avrà bisogno di un periodo di adattamento.

Il Muscle Milk Racing ci riprova, la squadra di Greg Pickett, abbandona le Lola Aston Martin con cui è stata protagonista in questa stagione, tanto da sfiorare quel titolo andato poi al Dyson Racing.
La Muscle Milk ha infatti raggiunto un accordo con la Honda per schierare in campionato uno dei suoi prototipi Lmp1, una HPD ARX-03a, sempre con il velocissimo e collaudato equipaggio Lucas Luhr e Klaus Graf.
Vediamo le dichiarazione dei due driver, Lucas Luhr: “Sono felice di tornare a far parte del Muscle Milk Pickett Racing, ma anche di poter fare ancora coppia con Klaus. Sono già carico in vista di questo impegno a tempo pieno nell’ALMS, perchè iniziare la stagione con una nuova vettura ti da sempre uno stimolo in più. Per questo non vedo l’ora che arrivino i test di Sebring, a febbraio.
Klaus Graf: “E’ un privilegio poter guidare una LMP1 moderna come questa, per questo voglio ringraziare tutta la squadra, ma Greg in particolare, per tutti gli sforzi che fa per rendere il team sempre più competitivo anno dopo anno: le quattro vittorie della passata stagione lo provano”.

Proseguono a pieno ritmo i test di sviluppo della nuova Dallara DW12 protagonista della nuova stagione Indycar, in questa occasione è toccato al circuito stradale di Sebring ospitare il test pre stagionale.
Due gli esemplari impiegati, con al volante Tony Kanaan, e Takuma Sato, rispettivamente il primo su telaio motorizzato Chevrolet, il secondo Honda. Il gran lavoro dei tecnici si è rivolto in particolar modo alla componentistica elettronica, e alla scoperta della nuova centralina unica che equipaggerà tutte le vetture di costruzione McLaren.
I test aerodinamici delle Dallara proseguiranno per tutto il mese di gennaio, comparando i dati della nuova monoposto con quelli della vecchia, al fine di eliminare i problemi di resistenza all’avanzamento che il vecchio modello avvertiva negli ovali veloci.
A breve la Dallara farà esordire un nuovo set di sospensioni evolute, che saranno fornite gratuitamente anche ai team che già hanno avuto in consegna i telai, confermato inoltre da parte della Lotus il primo test in pista del suo propulsore su un telaio del team HVM Racing il 13 gennaio.

La McLaren raffredda le voci che la vogliono pronta a legarsi nuovamente alla Honda come motorista a partire dal 2014, riformando un sodalizio denso di risultati storia e ricordi soprattutto per la presenza a cavallo degli anni 80 e 90 del grande Ayrton Senna.
Ma la casa di Woking dicevamo per ora smentisce, per voce di Jonathan Neale, direttore delle operazioni McLaren, che dice di non sapere l’origine di queste voci e di come la Mclaren sia soddisfatta del rapporto tecnico con la Mercedes.
Vediamo le parole di Neale: “Queste voci sono molto lontane dalla realtà, perchè noi siamo molto soddisfatti della nostra partnership con la Mercedes.
Non ho idea di chi abbia fatto saltare fuori queste voci, ma è mia intenzione porvi uno stop. Siamo focalizzati esclusivamente nel proseguimento della nostra relazione con la Mercedes: insieme abbiamo vinto tante gare e dei campionati e abbiamo intenzione di continuare a farlo”

La Honda dopo il brutto periodo conseguenza della crisi con conseguenti sacrifici che hanno riguardato in particolar modo il settore del motorsport, cerca ora di ricostruire questo settore fondamentale per l’immagine del marchio
. Il ritorno al campionato WTCC è una delle strade da battere, il marchio giapponese è assente dalla serie dal 2008, ora il nuovo scenario la vede proiettata in chiave 2013 tramite il Team Dynamics già impegnato con la Civic nel BTCC.
La fase di studio e progettazione è già stata avviata, e la Neil Brown Engineering sta lavorando al motore sovralimentato di 1.6 litri.
Bel colpo per Fabrizio Giovanardi “piedone” il pilota di Sassuolo si aggiudica infatti la Coppa Europea Fia ETCC, trofeo riservato ai piloti che disputano il Mondiale e le varie serie Europee.
Fabrizio conquista il trofeo sulla pista di Salzburgring in Austria, alla guida di una Honda Accord Euro R della danese Hartmann Motorsport grazie alla pole seguita da una vittoria ed un secondo posto.
Giovanardi si aggiudica l’ennesimo titolo turismo di una lunga e proficua carriera, che lo porta a 45 anni ad essere ancora protagonista a livello internazionale.

Novità nel pianeta USA riguardo la Indycar, dopo i nuovi telai con l’entrata in vigore del nuovo regolamento 2011 s’è deciso di portare ulteriori aggiustaggi riguardo i motori in chiave 2012.
Le cubature dei nuovi propulsori con architettura V6 e dotati di turbocompressore passerà dai 2,4 ai 2,2 litri: sempre alimentati a bioetanolo, Chevrolet, Honda, e Lotus hanno già dato disponibilità alla realizzazione dei nuovi propulsori, che dovrebbero sviluppare potenze comprese tra i 550 ed i 700CV.
L’obiettivo della commissione motori Indycar è quello di rendere i motori più piccoli, leggeri, stimolando i costruttori a trovare il giusto equilibrio tra potenza ed efficienza.

La Honda prosegue lo sviluppo delle sue competitive barchette Lmp2, ora evolute nella versione ARX-01d, dotate del nuovo propulsore V6 Turbo di 2,8 litri, recentemente testato a Sebring, e base dei nuovi motori Honda destinati alla IndyCar.
Le Honda Lmp2 saranno in forza a due scuderia, la più importante lo Strakka Racing già portacolori nel 2010, dove ha ottenuto brillanti risultati culminati con la vittoria di classe a Le Mans.
Altra novità e però una versione Lmp1 di suddette barchette, direttamente derivate dalle ARX-01c saranno motorizzate con propulsori V8 da 3,4 litri e si annunciano come vetture molto interessanti e potenzialmente competitive.

Eccola in immagini più dettagliate, dove appare ancora più spaventosa e aggressiva, è l’arma della Honda per il Super GT giapponese, la HSV-010 GT, di cui abbiamo già pubblicato dei post, ed un interessante filmato dove si ode lo straordinario ruggito del motore.
Si tratta del V8 3,4 litri che batte sotto il cofano delle Acura prototipo che hanno dominato nell’ALMS, con un angolo di 90 gradi tra le bancate ha misure di alesaggio e corsa di 93×62,5mm, sviluppa almeno 500CV, e 392Nm di coppia, lubrificazione a carter secco, e distribuzione a cascata di ingranaggi.