La 13ª edizione delle Lamborghini World Finals a Monza ha già regalato un primo verdetto netto dalle qualifiche: Dennis Lind e Chris van der Drift si sono presi rispettivamente la pole position nella categoria PRO e nella categoria PRO/AM, accendendo i riflettori sull’Autodromo Nazionale di Monza in uno dei fine settimana più attesi del calendario del motorsport GT. Con 79 equipaggi in pista per il gran finale stagionale del Lamborghini Super Trofeo, la pressione era palpabile sin dalle prime sessioni, e i tempi sul giro non hanno lasciato spazio a interpretazioni.
Lind firma la pole PRO con margine minimo ma chirurgico
Nella categoria PRO, Dennis Lind ha chiuso le qualifiche con un tempo di 1:45.430, sufficiente a battere la concorrenza di un decimo di secondo. Un margine apparentemente sottile, ma nel contesto del Lamborghini Super Trofeo — dove le prestazioni delle vetture sono livellate da regolamenti tecnici serrati — un decimo rappresenta un divario netto, frutto di una gestione precisa del giro lanciato.
Lind, che corre con i colori di TR3 Racing, non è certo un nome nuovo a questi livelli. Il pilota danese conosce perfettamente il peso di questo evento: nel 2016 aveva già conquistato le World Finals, e tornare a Monza con la pole position nella categoria regina è un segnale che la sua competitività non ha subito flessioni nel tempo. La sua capacità di estrarre il massimo in qualifica, in un evento in cui ogni equipaggio porta con sé il meglio della stagione, è la conferma di una maturità tecnica e agonistica consolidata.
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Il layout dell’Autodromo Nazionale di Monza, con i suoi lunghi rettilinei e le frenate violente alla Prima Variante e alla Variante della Roggia, mette a dura prova la gestione degli pneumatici nel giro secco: il tempo di Lind dimostra una traiettoria ottimizzata e un bilanciamento aerodinamico curato nei dettagli dal team.
Van der Drift guida la PRO/AM con la VSR #298
Nella categoria PRO/AM, è Chris van der Drift ad aver firmato il miglior tempo, portando al vertice la VSR con la vettura numero #298. La categoria PRO/AM è storicamente una delle più combattute alle World Finals, perché mescola piloti professionisti con driver gentleman che durante la stagione hanno accumulato esperienza nei rispettivi campionati regionali del Super Trofeo — Europe, North America e Asia Pacific.
Van der Drift ha saputo gestire questa pressione nella sessione di qualifica, conquistando la prima fila che alle World Finals assume un valore strategico elevato: partire davanti in un campo da 79 equipaggi significa ridurre il rischio di incidenti nei primi giri e mantenere il ritmo pulito che in una gara così breve può risultare decisivo.
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Il contesto storico: 13ª edizione e addio all’Huracán EVO2
Questa 13ª edizione delle Lamborghini World Finals a Monza porta con sé un significato che va oltre il semplice atto agonistico. È l’ultima apparizione ufficiale della Huracán Super Trofeo EVO2 prima che nel 2027 faccia il suo debutto il nuovo Temerario Super Trofeo. Un cambio generazionale che segna la fine di un ciclo per la casa di Sant’Agata Bolognese e apre una nuova era per il monomarca più esclusivo del segmento GT.
Per molti equipaggi presenti, questa è dunque anche un’occasione sentimentale: l’ultimo giro competitivo a bordo di una vettura che ha definito il Super Trofeo nell’era recente. Monza, con la sua storia e la sua atmosfera unica, è la cornice ideale per un congedo del genere — e il fatto che 79 crews abbiano scelto di essere presenti parla da solo del livello di partecipazione che questo evento riesce ancora ad attrarre a livello globale.
Le gare delle World Finals si sono disputate nelle giornate del 24 e 25 ottobre 2026, con i titoli mondiali di categoria assegnati al termine di una competizione che ha riunito i migliori piloti del Super Trofeo provenienti da tre continenti. Seguire l’evoluzione di questo evento significa comprendere come Lamborghini abbia costruito nel tempo un ecosistema motorsport coerente, capace di tenere insieme professionisti e gentleman driver in un format competitivo credibile e spettacolare.
Con la pole di Lind nella PRO e quella di van der Drift nella PRO/AM, la griglia delle World Finals 2026 si è presentata ai nastri di partenza con due riferimenti chiari — due piloti che, su un circuito esigente come l’Autodromo Nazionale di Monza, hanno già dimostrato di sapere dove trovare il limite. Il resto lo hanno deciso le gare.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
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