Dicembre al Ranch di Tavullia significa una sola cosa: la 100km dei Campioni è pronta a tornare. Valentino Rossi ha annunciato ufficialmente le date della 12ª edizione della celebre gara di fine stagione su flat track, fissata per l’11 e 12 dicembre 2026 — l’appuntamento che da oltre un decennio chiude il calendario MotoGP con polvere, adrenalina e motori da dirt track.
Una tradizione nata al Ranch, cresciuta col motorsport mondiale
Il Ranch di Valentino Rossi a Tavullia, in provincia di Pesaro e Urbino, non è soltanto la palestra privata del Dottore: è diventato nel tempo un luogo simbolico per l’intera comunità MotoGP. La 100km dei Campioni nasce proprio qui, su quel tracciato in terra battuta dove i piloti più forti del mondo si sfidano lontano dai riflettori ufficiali del Mondiale, in un contesto volutamente informale ma tecnicamente esigente.
La gara si disputa su flat track, una disciplina che richiede controllo della deriva, sensibilità sul gas e una lettura istintiva del grip — qualità che non tutti i piloti da asfalto possiedono in egual misura. È proprio questa natura trasversale a rendere l’evento imprevedibile e spettacolare: un campione del mondo di MotoGP può trovarsi in difficoltà contro un pilota abituato al fango, e viceversa.
L’11ª edizione come punto di riferimento: Bagnaia e Fernandez sul gradino più alto
Per capire cosa attende i protagonisti dell’edizione 2026, basta guardare a quanto accaduto nella 11ª edizione, disputata nel 2025. Quella gara si è conclusa con la vittoria di Francesco Bagnaia e Augusto Fernandez al termine di 50 giri sul tracciato di Tavullia — un risultato che ha confermato come la 100km dei Campioni sia tutt’altro che una semplice festa di fine anno.
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Bagnaia, già abituato alla guida sul dirt grazie agli allenamenti al Ranch, ha dimostrato che la disciplina del flat track non è un optional per chi vuole eccellere in MotoGP. Fernandez, dal canto suo, ha confermato un feeling con le superfici non asfaltate che si era già intravisto in altre occasioni. Cinquanta giri su quel tracciato rappresentano un impegno fisico e tecnico tutt’altro che banale: la concentrazione non può calare nemmeno per un momento.
Perché la 100km dei Campioni conta davvero nel panorama MotoGP
Qualcuno potrebbe chiedersi perché un evento non ufficiale, organizzato privatamente da Valentino Rossi, meriti tanta attenzione nel mondo del motorsport. La risposta sta nella sua funzione reale all’interno dell’ecosistema MotoGP.
Primo: la 100km dei Campioni è uno dei pochi momenti in cui i piloti si ritrovano senza le pressioni del Mondiale, in un ambiente dove il divertimento è genuino ma la competitività resta altissima. Secondo: l’allenamento su flat track ha un valore tecnico riconosciuto — lavora sulla gestione del posteriore, sulla fluidità di guida e sulla capacità di adattarsi a grip variabile, tutte competenze che si trasferiscono direttamente sulla moto da GP. Terzo: per il pubblico e per gli appassionati, rappresenta un’occasione rara di vedere i campioni in un contesto diverso, più accessibile e meno filtrato dalla macchina mediatica del Mondiale.
Non è un caso che l’evento sia arrivato alla sua 12ª edizione: la longevità di questa gara racconta da sola quanto sia radicata nella cultura del paddock.
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Cosa aspettarsi dall’edizione di dicembre 2026
Le date 11-12 dicembre 2026 collocano la gara nel periodo immediatamente successivo alla chiusura del Mondiale MotoGP, nel momento in cui i piloti sono ancora in forma ma già liberi dagli obblighi contrattuali più stringenti della stagione. È la finestra perfetta per un evento come questo.
Chi parteciperà alla 12ª edizione non è ancora stato comunicato ufficialmente — e questa è una delle caratteristiche che rendono la 100km dei Campioni sempre sorprendente: la lista degli iscritti si definisce progressivamente, spesso con conferme dell’ultimo minuto. Quello che è certo è il palcoscenico: il Ranch di Tavullia, con il suo tracciato in terra battuta, i suoi rettilinei brevi e le curve che mettono alla prova chiunque si sieda su una moto da flat track.
Per seguire aggiornamenti ufficiali sull’evento è possibile fare riferimento alla copertura di Motorsport.com, che ha confermato le date e i dettagli principali della manifestazione.
L’11 e il 12 dicembre, dunque, il Ranch di Valentino Rossi tornerà ad essere il centro del mondo MotoGP — almeno per un weekend. E dopo dodici edizioni, la 100km dei Campioni ha dimostrato di essere molto più di una semplice festa di chiusura: è un appuntamento che i piloti aspettano, che il pubblico ama e che racconta qualcosa di autentico su chi sono davvero questi campioni quando la pressione del Mondiale si allenta e resta soltanto la voglia di correre.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
La 100km dei Campioni torna al Ranch di Tavullia l'11-12 dicembre 2026 per la 12ª edizione. Gara di fine stagione MotoGP su flat track con i migliori piloti.






