Un millesimo di secondo. Non di più, non di meno: è questo il margine con cui Lando Norris ha chiuso davanti a Kimi Antonelli nelle libere 3 del GP del Messico, sessione che si è disputata oggi, 31 ottobre 2026, sul Circuito Hermanos Rodriguez di Città del Messico. Le libere 3 Messico F1 hanno regalato uno spettacolo di precisione cronometrica raramente visto in una sessione di prove, con la McLaren che ha confermato il proprio stato di forma e la Mercedes di Antonelli che ha risposto colpo su colpo fino all’ultimo tentativo cronometrato.
Norris al vertice con 1:17.600: McLaren ancora davanti
Lando Norris ha fermato il cronometro su 1:17.600, il tempo più rapido dell’intera sessione delle FP3 messicane. Un giro pulito, gestito con la precisione che ormai contraddistingue il pilota britannico nelle sessioni di qualifica e pre-qualifica. La McLaren ha dunque confermato di essere la vettura da battere su questo tracciato, mettendo a segno il miglior riferimento cronometrico della giornata in quella che è, di fatto, la prova generale prima delle qualifiche ufficiali.
Il Circuito Hermanos Rodriguez pone sfide tecniche specifiche: l’altitudine elevata di Città del Messico riduce la densità dell’aria, penalizzando i motori aspirati e modificando sensibilmente il comportamento aerodinamico delle monoposto. In questo contesto, ottimizzare il carico deportante senza perdere velocità di punta lungo i rettilinei diventa un esercizio di equilibrio fine. Il tempo di Norris dimostra che la McLaren ha trovato una risposta efficace a queste variabili.
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Antonelli a un millesimo: la Mercedes risponde
Il dato che ha catalizzato l’attenzione del paddock è però quello di Kimi Antonelli: il giovane pilota della Mercedes ha chiuso a esattamente un millesimo di secondo da Norris, piazzandosi secondo nella classifica delle libere 3 Messico F1. Un millesimo — ovvero 0,001 secondi — è un margine che nella pratica corrisponde alla lunghezza di pochi metri percorsi a velocità di punta: una distanza che, nella realtà fisica di un giro su pista, è quasi impossibile da percepire ma che la tecnologia cronometrica della Formula 1 registra con assoluta precisione.
La prestazione di Antonelli in questa FP3 è significativa per diversi motivi. La Mercedes si è presentata a Città del Messico con la necessità di trovare risposte concrete sulla competitività della propria monoposto, e il crono del giovane pilota tedesco di origini italiane suggerisce che la W-car sia in grado di tenere il passo della McLaren almeno sul giro secco. Quanto questo si tradurrà in qualifica — dove le condizioni di pista e la gestione delle mescole cambiano radicalmente — è ancora tutto da verificare.
Leclerc terzo: Ferrari nel quadro di vertice
Charles Leclerc ha completato il podio virtuale delle libere 3 chiudendo in terza posizione. La Ferrari si conferma dunque nell’élite della sessione, anche se il distacco da Norris rimane da quantificare con precisione in sede di qualifica. Il monegasco ha mostrato un ritmo costante nel corso della sessione, elemento che nella giornata delle prove libere conta spesso più del singolo giro lanciato.
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Per la Ferrari, il terzo posto nelle libere 3 Messico F1 rappresenta un segnale di continuità : la SF-26 sembra adattarsi alle caratteristiche del Circuito Hermanos Rodriguez, dove la gestione delle temperature dei pneumatici in quota è uno degli elementi chiave per costruire una buona finestra di lavoro. Leclerc e il suo team avranno certamente analizzato i dati raccolti in questa FP3 per affinare il setup in vista della qualifica.
Il contesto delle qualifiche: cosa aspettarsi
Con un margine di un solo millesimo tra il primo e il secondo tempo nelle libere 3 del GP del Messico, il quadro che si apre verso le qualifiche è di straordinaria incertezza. Norris, Antonelli e Leclerc si presentano racchiusi in un fazzoletto cronometrico che rende qualsiasi pronostico rischioso. La McLaren ha dimostrato di avere il passo, ma la Mercedes ha risposto in modo convincente e la Ferrari non è fuori dai giochi.
Il Circuito Hermanos Rodriguez, con il suo celebre Estadio — la sezione finale che attraversa l’antico stadio olimpico — tende ad amplificare le differenze di setup nella fase di trazione in uscita dalle curve lente. Chi avrà lavorato meglio su questo aspetto nelle libere potrebbe guadagnare decimi preziosi nel momento decisivo. Per tutti i dettagli tecnici ufficiali sulla sessione è possibile consultare il sito ufficiale della Formula 1.
La sessione odierna ha consegnato un quadro di forze estremamente equilibrato al vertice: un millesimo tra Norris e Antonelli è il tipo di dato che trasforma le qualifiche in un evento da non perdere, dove ogni curva, ogni frenata e ogni metro di asfalto potranno fare la differenza tra la prima fila e la seconda. Il pomeriggio di Città del Messico si preannuncia decisivo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
Lando Norris conquista il primo tempo nelle libere 3 Messico F1 con 1:17.600, superando di appena un millesimo Kimi Antonelli. Leclerc terzo.






