
Il caso intorno all’ala della McLaren non s’è certo chiuso con il nulla osta della Fia, anzi siamo solo all’inizio, ed il caso si sta ingigantendo come il doppio diffusore della passata stagione.
Durante le prove libere a passare all’attacco sono stati due tecnici, Newey e Bell rispettivamente della Red Bull e della Renault: secondo loro dichiarazione resa alla BBC, la soluzione aerodinamica McLaren è palesemente illegale, ed è una chiara furbata.
Continua a leggere: Formula 1: Newey e Bell contro l'ala McLaren

Come abbiamo visto, diversi personaggi del mondo delle corse cominciano a tirare le somme dopo i test di preparazione al Campionato di Formula 1 ormai alle porte. Anche Giancarlo Minardi dice la sua, facevondo leva sulla grande esperienza: “A conclusione delle sessioni collettive non è facile stilare una classifica, anche se a mio avviso ci sono due scuderie che sono leggermente in vantaggio su tutte le altre: la Ferrari, che ha dimostrato grande competitività e una buona affidabilità anche nei long run, e la Red Bull, che è veloce ma forse più fragile“.
Poi aggiunge: “Ormai manca veramente poco al grande debutto. Con le prove libere e le qualifiche del Bahrain saremo in grado di definire una prima classifica, anche se potrebbe entrare in gioco una variabile in più: le alte temperature. In terra spagnola piloti e tecnici hanno lavoro con un clima più mite di quello si troveranno ad affrontare a Sakir. Il degrado dei pneumatici potrebbe quindi essere una nuova incognita“.
Continua a leggere: F1, GP Bahrain. Giancarlo Minardi: "Ferrari e Red Bull favorite"

Il team USF1 avrebbe chiesto alla Fia di differire la sua entrata nel Circus al 2011. Si avvia alla peggiore delle conclusioni, quindi, l’avventura in Formula 1 della squadra a “stelle e strisce”. Dopo il proposito di scendere in pista a partire dal quinto round, la scuderia di Peter Windsor e Ken Anderson svela le carte, dando ulteriore conferma della sua inconstistenza.
I segnali, a dire il vero, erano già eloquenti, ma il quadro emerge oggi con maggior vigore. Bernie Ecclestone era stato tra i primi a rendersi conto dell’evoluzione dello scenario, esprimendo le sue perplessità sulla compagine. Ma dagli Stati Uniti arrivavano dei piccoli segnali, che miravano a creare una percezione diversa. Ora la verità si presenta senza veli di ipocrisia.
Continua a leggere: USF1 chiede di rinviare al 2011 l'ingresso nel Circus

Il Team Americano con base a Charlotte USF1, come abbiamo visto in precedenti post, non è ancora pronto, rischia di saltare le prime quattro gare e non solo, la Fia sta operando a stretto contatto con la squadra nel tentativo di trovare una soluzione.
La USF1, per cui ha già firmato il pilota argentini Josè Maria Lopez, sta valutando diverse opzioni: in dettaglio queste potrebbero essere:
tentare la fusione con un altro team.
Continua a leggere: Formula 1: la Fia tenta di salvare la USF1

In un’intervista al Corriere dello Sport, Jean Todt presenta la sua Formula 1 (o almeno quella che vorrebbe). L’ex ferrarista punta a un taglio dei costi, alle energie alternative e a un mondo dei Gran Premi più spettacolare. Per raggiungere questi obiettivi, il “Napoleone dell’automobilismo” seguirà una strada diversa rispetto a Max Mosley: “Non mi piace la logica delle macchine che cambiano forma ad ogni gara“. Ovvio il riferimento alla continue rettifiche regolamentari volute dal suo predeccessore.
Dopo l’esperienza manageriale pura, il francese si trova ora a misurarsi con un rapporto molto più politico con il suo ambiente. La cosa non lo preoccupa, visto che è preparato alla sfida. Questa non riguarda solo il Circus, perché l’universo della Fia è molto più grande, interessando mille discipline motoristiche, ma anche i temi legati alla mobilità. Uno degli scopi principali diventa allora quello di ridurre la mortalità sulle strade di tutti i giorni, attraverso un grande programma di educazione, che verrà lanciato a marzo presso la sede delle Nazioni Unite.
Continua a leggere: Jean Todt parla della Fia e della Formula 1
Davvero bello questo scatto della Fiat 131 Abarth, che attraversa il difficile fondo stradale con uno spettacolare controsterzo.
Inviateci i vostri “scatti in corsa”, foto belle, divertenti o bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardino ovviamente il mondo delle corse a 4 ruote (anche del passato!), all’indirizzo suggerimenti@motorsportblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome!
Continua a leggere: Lo scatto in corsa: vecchia gloria italiana

La KTM X-Bow sportivissima estrema ed essenziale votata al più puro divertimento di guida, darà vita anche ad un campionato monomarca, dove tutti i clienti si potranno sfogare in pista, sia con la versione Steet che Superlight.
Sicuramente la casa madre ha avuto un’iniziativa interessante: che senso ha avere un’auto del genere se poi non la si può impiegare nel suo terreno più congeniale.
Il campionato Super GT è una serie automobilistica giapponese, in passato nota anche come JGTC. Autorizzata direttamente dalla Fia, questa categoria agonistica offre un grande spettacolo, con auto di elevate doti velocistiche, sottoposte a vigorosi doping. Le immagini della gallery sono eloquenti. Buona visione.
Continua a leggere: Gallery dedicata al campionato giapponese Super GT

Michael Shumacher è scaramantico, sembra di si, o comunque preferisce continuare su una linea che finora gli ha sempre portato bene, cioè quella dei numeri dispari: Michael infatti ha vinto i suoi sette titoli con un numero dispari sulla monoposto.
Così il tedesco ha chiesto di scambiare il numero col compagno di squadra Rosberg, prendendosi il 3, e lasciando il 4 a Nico.
Continua a leggere: Formula 1: Michael Schumacher partirà col numero 3
Prodrive mostra la nuova Subaru Impreza gruppo N, che disputerà la stagione 2010, sia nel campionato mondiale rally che nelle categorie minori. La macchina è in attesa dell’omologazione Fia, ma non dovrebbero esserci problemi. Il prezzo è di 120 mila sterline. Questo bolide potrà essere utilizzato dalle squadre clienti nelle manifestazioni nazionali e internazionali.
L’apporto dei nuovi iniettori, il diametro più ampio delle strozzature ed altri accorgimenti hanno migliorato il picco di potenza e coppia, ma anche la risposta a tutti i regimi di rotazione. Pure il comparto sospensivo è stato rivisto, per offrire un comportamento ancora superiore, che dovrebbe contribuire alla competitività. Su asfalto la N2010 potrà rappresentare un’alternativa credibile alle Super 2000, a metà del prezzo e con costi di gestione significativamente più bassi. Questo è quanto ha dichiarato Graham Prew, responsabile vendite di Prodrive.
Via | Autoevolution.com
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