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WEC Barcellona, Libere 1: Ferrari dominano con Kubica e Rovera — ecco cosa è successo

WEC Barcellona, Libere 1: le Ferrari svettano con Kubica e RoveraImmagine generata con AI

Le Ferrari si prendono la scena nelle WEC Barcellona Libere 1: la prima sessione di prove libere della 6 Hours of Barcelona, disputata venerdì 16 ottobre sul tracciato catalano, ha visto il Cavallino Rampante dominare in entrambe le categorie — Hypercar e LMGT3 — in quella che rappresenta la prima apparizione assoluta del FIA World Endurance Championship a Barcellona. Un segnale inequivocabile a poche ore dalla gara di domenica.

Kubica detta il ritmo in Hypercar: 1:31.891 nei primi venti minuti

Il nome che campeggia in cima ai tempi della categoria Hypercar è quello di Robert Kubica, al volante della Ferrari 499P #83 di AF Corse. Il polacco ha firmato il miglior crono già nella fase iniziale della sessione, stampando un 1:31.891 nei primi venti minuti di attività in pista — un segnale di come la vettura fosse già in finestra di prestazione sin dai primi giri cronometrati.

Alle spalle di Kubica si è piazzato Alex Riberas sulla Heart of Racing Aston Martin Valkyrie #009, distanziato di appena un decimo di secondo. Un gap minimo, certo, ma che racconta comunque di una Ferrari capace di impostare il ritmo con autorità. La Valkyrie di Aston Martin si conferma una macchina competitiva, ma in questa prima uscita il confronto si è risolto a favore della rossa di Maranello.

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Il contesto rende il risultato ancora più significativo: Barcellona ospita il WEC per la prima volta nella sua storia. Nessun dato storico, nessuna memoria di setup da sessioni precedenti sullo stesso circuito in questa categoria. Le squadre hanno dovuto costruire la propria comprensione del tracciato catalano partendo da zero, rendendo la capacità di trovare subito il passo una qualità ancora più preziosa.

LMGT3: la Ferrari #21 di Rovera al comando

Il dominio Ferrari nelle WEC Barcellona Libere 1 non si è limitato alla classe regina. Anche in LMGT3 è stata una Ferrari a guidare la classifica: la #21 di AF Corse con Rovera ha chiuso in testa alla propria categoria, confermando la competitività del progetto del team italiano su entrambi i fronti.

AF Corse si ritrova così nella posizione più ambita possibile: doppio comando nelle rispettive classifiche di categoria, con due vetture Ferrari che interpretano al meglio le caratteristiche del Circuit de Barcelona-Catalunya. Un circuito che, pur essendo sconosciuto al WEC come sede di gara ufficiale, è naturalmente familiare ai piloti e ai tecnici grazie alla sua lunga storia nella Formula 1 e in altri campionati internazionali.

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Barcellona alla sua prima volta con il WEC: cosa cambia per i team

L’inedito appuntamento catalano del FIA World Endurance Championship introduce variabili che non vanno sottovalutate. Il fatto che Barcellona non abbia mai ospitato una gara WEC significa che le squadre hanno affrontato questa trasferta senza dati di riferimento specifici per le vetture Hypercar e GT3 sul tracciato spagnolo. Setup aerodinamico, gestione dei pneumatici nelle curve lente e veloci, comportamento termico delle power unit nelle condizioni locali: tutto da scoprire.

In questo scenario, partire davanti nelle prove libere ha un valore strategico superiore alla norma. Chi trova il bilanciamento corretto già in FP1 può affinare la strategia per la qualifica e, soprattutto, costruire una comprensione più solida in vista delle sei ore di gara domenicale. Il degrado delle gomme su un tracciato abrasivo come quello di Barcellona — con le sue curve ad alta percorrenza come la Curva 3 e il settore centrale — sarà probabilmente uno dei fattori determinanti per la gestione della corsa.

Cosa aspettarsi dalla 6 Hours of Barcelona

Le prove libere fotografano un momento, non una certezza. La storia del WEC insegna che i valori in campo possono rimescolarsi tra FP1, qualifica e gara, soprattutto su un circuito inedito dove l’apprendimento progressivo è parte integrante del weekend. Detto questo, Ferrari e AF Corse hanno lanciato un messaggio chiaro: la struttura italiana è pronta a competere per le posizioni di vertice in entrambe le categorie.

Kubica, che ha già dimostrato in questa stagione di essere un punto di riferimento tecnico e prestazionale per il team, ha confermato la propria capacità di portare la 499P nelle posizioni che contano. Il confronto con la Valkyrie di Riberas — separati da un decimo — lascia aperto un duello che potrebbe animare le fasi salienti della gara. Con la 6 Hours of Barcelona in programma domenica 18 ottobre, il paddock catalano si prepara a una giornata che potrebbe riscrivere le gerarchie del campionato.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Roberto Torcolacci

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