Motorsport

WEC Monza, Pera e Lietz all’assalto finale: la battaglia LMGT3 contro Corvette-TF Sport

WEC Monza, Pera e Lietz all'assalto finale: la battaglia LMGT3 contro Corvette-TF SportLa 6 ore di Monza conclude il WEC 2026 con Pera e Lietz in difesa del titolo LMGT3 contro Corvette-TF Sport nel finale di stagione.

La stagione 2026 del FIA World Endurance Championship arriva al suo atto conclusivo sul circuito di Monza, e la classe LMGT3 promette di regalare uno degli epiloghi più combattuti dell’intero calendario. Al centro della scena ci sono Riccardo Pera e Richard Lietz, che con la Porsche 911 GT3 R numero 92 del team The Bend Manthey difendono il loro status di campioni in carica e vincitori della 24 Ore di Le Mans, pronti a fronteggiare la sfida della Corvette-TF Sport in quello che si preannuncia come un duello serrato fino all’ultimo metro. La WEC Monza 2026 LMGT3 non è solo una gara: è il verdetto finale di un’intera stagione.

Chi sono i protagonisti: Pera, Lietz e la Porsche di Manthey

Riccardo Pera, nato il 4 luglio 1999, è uno dei talenti più concreti del motorsport italiano contemporaneo. A soli 27 anni ha già costruito una carriera di tutto rispetto nel WEC: 40 gare disputate, 3 vittorie e 15 podi in carriera, con già un titolo mondiale LMGT3 in bacheca. Non è un curriculum da rookie in cerca di conferme — è il profilo di un pilota che sa cosa significa vincere sotto pressione.

Al suo fianco c’è Richard Lietz, austriaco di 42 anni, veterano assoluto del motorsport GT internazionale. La combinazione tra l’esperienza di Lietz e la velocità di Pera ha già prodotto risultati straordinari: i due sono campioni LMGT3 in carica e vincitori della 24 Ore di Le Mans con il team Manthey 1st Phorm, un binomio che conosce il peso dei momenti decisivi.

La loro arma è la Porsche 911 GT3 R #92, una vettura che nel corso della stagione ha dimostrato di poter competere ai massimi livelli della categoria. Il team The Bend Manthey porta a Monza tutta la struttura tecnica e l’esperienza di un’organizzazione che ha già scritto la storia nel WEC.

→ Leggi anche: Toyota Campione Costruttori WEC: la doppietta di Barcellona suggella il titolo

La minaccia Corvette-TF Sport: un avversario da non sottovalutare

Dall’altra parte dello schieramento si posiziona la Corvette-TF Sport, che ha costruito una stagione di alto livello nella classe LMGT3 e arriva al round di Monza con ambizioni concrete di conquistare il titolo. La Corvette è una vettura con caratteristiche molto diverse dalla Porsche 911 GT3 R: motore anteriore, coppia massiccia, una filosofia costruttiva che privilegia la trazione e la stabilità in uscita di curva.

Il confronto tecnico tra le due macchine diventa particolarmente interessante sul tracciato brianzolo. Monza è un circuito ad alto carico motore, con le sue storiche paraboliche e i lunghi rettilinei che premiano la potenza pura e l’efficienza aerodinamica. La gestione delle frenate alla Prima e alla Seconda Variante, così come alla Variante Ascari, sarà determinante per capire quale vettura riesce a ottimizzare meglio il proprio assetto in gara.

Corvette-TF Sport ha dimostrato nel corso del 2026 di avere una struttura solida e piloti capaci di mantenere la concentrazione nelle situazioni di pressione — esattamente il tipo di dote che serve in un finale di campionato.

Il contesto: un titolo difeso, non regalato

Pera e Lietz arrivano a Monza nella posizione del campione che non può permettersi errori. Difendere un titolo è psicologicamente diverso dall’attaccarlo: ogni decisione strategica, ogni pit stop, ogni interazione con il traffico delle altre classi diventa un potenziale punto di svolta. Nel WEC, dove le gare durano sei ore e le variabili si moltiplicano — dalla Balance of Performance alle condizioni meteorologiche, dalla gestione dei pneumatici alla tattica di rifornimento — nessun vantaggio è mai abbastanza solido da poter essere dato per scontato.

→ Leggi anche: Monza, Finali Lamborghini: Lind e De La Torre trionfano in Gara 1 PRO-PRO/AM, Lewandowski inarrestabile in AM-LC

Il circuito di Monza, con la sua storia e la sua atmosfera unica, aggiunge un ulteriore strato di significato a questa battaglia. Correre davanti al pubblico italiano per un pilota come Pera — nato e cresciuto in Italia — rappresenta qualcosa di più di una semplice gara di campionato. È una vetrina, una responsabilità, e allo stesso tempo una fonte di energia supplementare.

Per chi vuole seguire l’evoluzione della stagione e le classifiche aggiornate della classe LMGT3, il profilo ufficiale di Pera sul sito FIA WEC offre tutti i dati statistici verificati.

Cosa aspettarsi dalla 6 Ore di Monza in chiave LMGT3

In una gara di endurance, la strategia conta quanto la velocità pura. I team dovranno decidere quante soste effettuare, quando montare gomme fresche e come gestire il consumo di carburante in funzione del traffico generato dalle classi Hypercar e LMP2. La WEC Monza 2026 LMGT3 si giocherà anche — e forse soprattutto — ai box, dove le decisioni prese in frazioni di secondo possono ribaltare equilibri costruiti in mesi di campionato.

Un altro fattore da monitorare è la Balance of Performance, lo strumento regolamentare con cui la FIA e l’ACO cercano di mantenere la competitività tra le diverse vetture della classe. Qualsiasi aggiustamento applicato prima di Monza potrebbe favorire o penalizzare una delle due contendenti al titolo, rendendo ancora più complessa la lettura delle gerarchie in pista.

La Porsche 911 GT3 R di Pera e Lietz e la Corvette di TF Sport rappresentano due filosofie costruttive e due modi di interpretare la categoria: il duello tra loro a Monza è, in miniatura, il duello tra due visioni diverse di cosa debba essere una GT3 da endurance. Qualunque sia il verdetto, la stagione 2026 del WEC si chiuderà con un capitolo finale che merita di essere vissuto fino all’ultimo giro.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

Roberto Torcolacci

Change privacy settings
×