
Sebastian Vettel guarda con fiducia al prossimo Gran Premio in calendario, dopo la sfortunata prova del Bahrain, chiusa al quarto posto per un inconveniente tecnico a 20 giri dal termine che ha inciso sul suo risultato. L’alfiere della Red Bull è convinto che senza le noie meccaniche avrebbe potuto portare a casa il successo. Ma non è il caso di recriminare sul passato in uno sport intenso come la Formula 1.
Il “tedeschino” ne è consapevole e preferisce concentrarsi sul futuro. L’obiettivo è fare bene in Australia, il prossimo 28 marzo. Ecco perché Vettel cerca di fissare gli aspetti migliori della tappa di Sakhir: “Il mio è un bilancio positivo. Anche se ho avuto dei problemi al motore, penso di aver espresso un’ottima prestazione. Per due terzi di gara siamo stati più veloci della Ferrari, gli altri hanno sofferto un pò di più“.
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Sebastian Vettel ha chiuso al quarto posto il Gran Premio del Bahrain di Formula 1. Il pilota tedesco, a 20 giri dal termine, ha accusato un cedimento al motore, non allo scarico, come si pensava in un primo momento. L’inconveniente tecnico ha inciso sul suo risultato, che non è stato quello sperato. L’alfiere della Red Bull è convinto che senza le noie meccaniche avrebbe potuto portare a casa il successo.
Queste le parole di Vettel: “E’ un peccato, ma cosa possiamo farci? In generale è andata bene, a parte il guasto. In ogni condizione, da sabato mattina in poi, siamo stati i più veloci. Penso che avevamo il controllo della gara e una buona strategia. Sapevo in che stato erano le mie gomme. Abbiamo gestito bene le diverse variabili, tutto stava andando bene. Poi è giunto il calo di potenza. Fortunatamente sono riuscito a proseguire, ma avrei potuto vincere“.
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Sebastian Vettel è soddisfatto di come sono andate le qualifiche del Gran Premio del Bahrain. Non poteva essere diversamente, visto che il pilota tedesco della Red Bull ha centrato il miglior tempo. Queste le sue parole dopo il risultato: “La pole position è una grande sorpresa, non sapevo dove eravamo con le prestazioni durante i test invernali. Ero convinto di avere una buona macchina, adesso ne ho avuto conferma. Sono molto felice e ringrazio il team. Essere ak top è una bella sensazione“.
A questo punto è interassante conoscere anche l’opinione del connazionale Michael Schumacher, giunto un po’ più indietro. L’asso di Kerpen, al suo rientro nel Circus con la Mercedes, si esprime in questi termini: “Sono soddisfatto della settima posizione, essendo stato assente dalla Formula 1 per così tanto tempo. Coincidenza, si tratta dello stesso posto in griglia che avevo ottenuto nelle qualifiche della mia prima gara a Spa nel 1991. E’ stato divertente lavorare con il nuovo team, apprezzo tutti i loro sforzi per supportarmi. I ragazzi sono davvero bravi e sento che stiamo migliorando passo dopo passo. Non vedo l’ora di correre. Mi aspetto ancora di più“.
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Sebastian Vettel ottiene la pole position nella sessione di qualifica del primo Gran Premio stagionale di Formula 1, che si disputerà domani a Sakhir, in Bahrain. Il pilota tedesco della Red Bull, con grande lucidità, ha fatto meglio di Felipe Massa, su Ferrari, giunto davanti al compagno di squadra Fernando Alonso.
I due alfieri della “rossa” si sono detti soddisfatti del rendimento della F10, che sembra destinata a far dimenticare i ricordi della precedente annata, non troppo felice per i colori del “cavallino rampante”. Quarto posto per Lewis Hamilton, primo fra i piloti motorizzati Mercedes. La McLaren dell’asso di Stevenage ha preceduto la “freccia d’argento” di Nico Rosberg e la Red Bull di Mark Webber, assistito da una monoposto in ottima forma. Settima piazza, con un notevole gap dal vertice, per Michael Schumacher, al rientro nel Circus dopo tre anni di assenza.
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Sebastian Vettel è uno dei piloti da tenere d’occhio nella corsa al titolo. L’alfiere tedesco della Red Bull ha un grande talento, che potrebbe dargli una marcia in più durante l’anno. Ma i rivali non sono da meno. Nel confronto in pista il posizionamento dei protagonisti andrà messo in relazione anche alla qualità delle monoposto, che non hanno svelato tutto il loro potenziale.
Ovvio che qualcosa si è già capito, ma sarà il circuito di Sakhir a fornire la prima vera cartina di tornasole. In attesa di quel responso, Vettel si sente sicuro del fatto suo e non teme il confronto con Michael Schumacher: “E’ un rivale come tutti gli altri. Per me qualsiasi pilota in pista è un avversario, a prescindere dal nome e dalla nazionalità. Bisogna vedere quanto sarà competitiva la Mercedes Gp“.
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Mark Webber ha chiuso al comando la prima delle tre giornate di test sul Circuito de Catalunya, a Barcellona. L’australiano della Red Bull, con 1′21″487, ha fatto meglio di Nico Hulkenberg, giunto con la Williams a quasi un secondo dal vertice. Dietro di lui, a poco più di un decimo, Nico Rosberg, su Mercedes, terzo alla chiusura delle danze.
Quarta piazza per Pedro de la Rosa (Sauber), seguito da Jenson Button (McLaren), Vitantonio Liuzzi (Force India) e Fernando Alonso, settimo con la Ferrari. Il pilota spagnolo del “cavallino rampante” ha avuto un avvio di sessione piuttosto travagliato, essendo rimasto fermo durante la prima serie di giri, per un problema elettronico.
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Dopo tanta pioggia, le squadre impegnate a Jerez de la Frontera hanno potuto finalmente godere di condizioni meteo più clementi, che hanno permesso ai piloti di girare sull’asciutto per quasi tutta la giornata, fatta salva la breve parentesi iniziale all’insegna dell’umido.
A fine sessione il miglior tempo è stato ottenuto da Mark Webber, con la Red Bull. Dietro di lui Fernando Alonso, staccato di otto decimi al volante della Ferrari. L’alfiere spagnolo del “cavallino rampante” ha completato in anticipo il programma, effettuando 132 giri senza nessun problema. Un fatto abituale per la “rossa”.
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Sebastian Vettel crede che l’abolizione dei rifornimenti possa condurre a gare più noiose rispetto a quelle viste la scorsa stagione. Il pilota della Red Bull, considerato fra i maggiori candidati al titolo, è convinto delle maggiori complicazioni per chi si trova in fase di rimonta.
Dice il tedesco: “Se sei davanti, le nuove regole vanno bene. Ma se parti dietro, avrai meno possibilità sul piano strategico, perché mancherà quella componente tattica offerta dal rifornimento“. Quindi c’è il rischio di un superiore congelamento delle posizioni. Voi che ne pensate?
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Sebastian Vettel ha ottenuto il miglior tempo nella prima giornata di prove sul circuito di Jerez de la Frontera, dove i team di sono dati appuntamento per proseguire lo sviluppo delle nuove monoposto. Come ampiamente previsto, anche oggi il meteo non è stato clemente, con diversi acquazzoni intervallati da brevi momenti di asciutto.
Il pilota tedesco della Red Bull ha girato in 1′22″593, guadagnando un vantaggio di quattro decimi su Lewis Hamilton, giunto alle sue spalle con la McLaren. L’inglese ha fatto sventolare una bandiera rossa, per l’arresto in posizione pericolosa. Stessa sorte per la Ferrari di Felipe Massa, terza a fine sessione.
Ecco le prime immagini della nuova Red Bull RB6, con cui la squadra di Dieter Mateschitz affronterà il Campionato di Formula 1 ormai alle porte. Si tratta dell’ultima monoposto svelata dai team già presenti nel Circus. L’auto sembra una logica evoluzione della RB5, che si è dimostrata efficiente nell’arco del 2009.
Il profilo del naso è più estremo rispetto alla scorsa stagione, le fiancate sono scolpite e il cofano motore presenta l’immancabile pinna di collegamento con l’alettone posteriore. Notevole l’attenzione per il doppio diffusore, che è diventato il concetto chiave del suo sviluppo. La cerimonia di sollevamento del drappo si è svolta sul circuito di Jerez de la Frontera. Il ritardo nel lancio è stato spiegato con la necessità di avere più tempo per la definizione finale del progetto. Sebastian Vettel e Mark Webber sono fiduciosi sulle possibilità del bolide.